Marc Marquez frena sul rinnovo: "A Ducati ho chiesto una cosa chiara"

MotoGP
venerdì, 06 marzo 2026 alle 12:00
Marc Marquez
Marc Marquez
In Thailandia Marc Marquez fallisce l'assalto alla prima vittoria nel campionato MotoGP '26, ma sa di essere ancora il favorito. In attesa della prossima tappa in Brasile, c'è il nodo contratto ancora da sciogliere. La firma con la Ducati sembra scontata da tempo, ma ci sono ancora alcuni dettagli da limare. Soldi, formula temporale o aspetti tecnici, non è dato sapere. Ma c'è ancora qualcosa che non quadra per trovare l'accordo con la Casa di Borgo Panigale.

Dubbi dopo l'infortunio di Mandalika

Sebbene il mercato piloti della MotoGP sia in pieno fermento, il nove volte campione del mondo ha deciso di dettare il suo ritmo con il team ufficiale Ducati. Con un contratto in auge fino alla fine del 2026, sono già in corso trattative per estendere la partnership fino al 2028, ma il pilota catalano ha frenato qualsiasi firma immediata per il momento. Marc Marquez si dice entusiasta della Desmosedici, ma ha posto una condizione non negoziabile prima di impegnarsi per un altro biennio con la Rossa.
Ufficialmente il pilota di Cervera vuole prima essere sicuro delle sue condizioni fisiche. A Buriram non era ancora al meglio della forma, dopo l'incidente dell'anno scorso a Mandalika. Ha subito un'altra operazione chirurgica alla spalla destra, quella infortunata già nel 2020 a Jerez e che l'ha costretto in sordina per quattro stagioni. Non è una questione di soldi, questo è certo. Ma c'è dell'altro che viene probabilmente resta avvolto nel massimo riserbo. Forse la reale situazione clinica?

Il rinnovo con Ducati

Il campione in carica della MotoGP è stato molto diretto nello spiegare perché non abbia ancora firmato il rinnovo contrattuale. "Il rinnovo con Ducati è positivo per entrambe le parti. Siamo entrambi contenti, ma ho chiesto a Ducati una cosa chiara: 'Voglio iniziare, non voglio firmare nulla mentre sono infortunato... Non sai cosa sia il 100%. Mi chiedi spesso: 'Sei al 100%?'. Non so qual è il mio 100%. Dopo ogni infortunio, il 100% cala, a volte dell'1% e altre volte del 20%".
Il numero #93 sfoggia calma e fiducia, aspettando il Gran Premio del Brasile, che arriverà a distanza di tre settimane dal primo weekend già disputato. Un banco di prova fondamentale che potrebbe dare il via libera alla firma sul contratto. In molti si chiedono se sarà il suo ultimo contratto, ipotizzando un finale di carriera ai vertici. "Andare in pensione è una delle cose più difficili per un atleta. Sapere quando, come e perché. È qualcosa che sentirò in futuro, vicino o lontano".

Bilancio del primo Gran Premio

Questa stagione MotoGP non è cominciata al meglio, pur vantando un secondo posto nella Sprint in Thailandia. Una vittoria mancata per una decisione discutibile della Direzione Gara. Poi la sfortuna della gomma forata nella gara domenicale che l'ha costretto al ritiro. Marc Marquez non si lamenta: "Sembra che il weekend sia stato un disastro per ciò che è successo domenica. Ma siamo partiti secondi in griglia, siamo arrivati ​​secondi nella Sprint e domenica, se non fosse stato per quello che è successo, saremmo saliti sul podio. Dobbiamo continuare a costruire per fare un altro passo avanti e cercare di raggiungere lo stesso livello dell'anno scorso".
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