Il pilota Yamaha è stato ritenuto colpevole dell'incidente con Oliveira nella SPR Superbike e ha subito una sanzione, contestata anche da S. Lowes e Lecuona.
La domenica Superbike al Balaton Park Circuit è stata caratterizzata da un momento di autentica preoccupazione. Quando al primo giro della Superpole Race c'è stato il contatto tra Miguel Oliveira e
Andrea Locatelli, con la caduta di entrambi e il portoghese che sembrava aver avuto conseguenze serie, c'è stata un po' di paura. Per fortuna, poco dopo è stato comunicato che il pilota BMW era cosciente ed è stato portato al Centro Medico del circuito, dove hanno riscontrato una commozione cerebrale e un infortunio alla spalla sinistra. Successivamente, è stato
trasportato in ospedale per ulteriori controlli.
A Loka è andata decisamente meglio, perché ha potuto risalire sulla sua Yamaha R1 per tornare al box. Essendoci stata l'esposizione della bandiera rossa a seguito dell'incidente, la SPR è stata interrotta e poi fatta ripartire. Il pilota lombardo ha potuto prendervi parte regolarmente, anche se durante la corsa è stato comunicato che avrebbe dovuto scontare due long lap penalty per "guida irresponsabile" avuta in occasione dell'incidente con Oliveira.
Superbike Ungheria: Andrea Locatelli meritava la penalità?
Il FIM Stewards Panel ha ritenuto Locatelli dell'episodio capitato in curva 6, dove prima di colpire il pilota BMW aveva avuto un contatto con Sam Lowes. Una situazione abbastanza sfortunata, ma i commissari hanno deciso che la responsabilità fosse del campione del mondo Supersport 2020, che si è così espresso sul tema: "Non vorrei mai che un altro pilota coinvolto in una caduta si infortunasse e mi dispiace molto per Miguel. Non voglio parlare della decisione della Direzione Gara di penalizzarmi, è meglio non dire nulla".
Anche se non ha voluto attaccare, è chiaro che Loka non sia d'accordo con la penalità che gli è stata inflitta. Non sembra d'accordo neppure Sam Lowes, a sua volta coinvolto nell'incidente: "Ha ricevuto la penalità perché è rientrato in traiettoria troppo aggressiva - riporta Speedweek -. Se esci dalla traiettoria ideale e vuoi rientrarci, dove dovrebbero andare gli altri piloti? Ovviamente, vuoi rientrare in traiettoria ideale per difendere la tua posizione. Per me, è stato un incidente di gara e la penalità mi ha sorpreso. Ho frenato presto e ho preso una traiettoria stretta. Poi lui è andato largo e all'improvviso tre piloti si sono ritrovati a lottare per lo stesso pezzo di pista. Nessuno ha fatto sciocchezze".
Neppure Iker Lecuona condivide la decisione che è stata presa nei confronti di Locatelli: "Era il primo giro, due piloti sono usciti dalla traiettoria ideale e poi ce n'erano tre affiancati. Una penalità non ha senso. Sam stava guidando sulla sua traiettoria, e Loka è rientrato, non è che sia uscito completamente di pista. Per me non era da penalità".
Anche Loris Baz, ex pilota del Mondiale Superbike, aveva manifestato la propria contrarietà pubblicando un post sul suo
profilo X: "
Sul serio???? La direzione gara ha visto lo stesso incidente che ho visto io?". Le discussioni sono aperte.