Ken Roczen per un sogno: vincere il titolo AMA Supercross con una Suzuki del 2018!

Motocross
mercoledì, 29 aprile 2026 alle 8:00
Ken Roczen
Questo sabato l'AMA Supercross affronterà il penultimo appuntamento della stagione 2026 all'Empower Field at Mile High di Denver presentandosi con un nuovo detentore della tabella rossa. Emerso vincitore dal fango di Philadelphia, Ken Roczen si ritrova al comando della classifica di campionato con 4 punti di vantaggio su Hunter Lawrence (Honda HRC) e 24 nei confronti del Campione in carica Cooper Webb (Monster Energy Yamaha Star Racing). Tutto questo con ancora 50 punti in palio compresa la finalissima di Salt Lake City dove "Kickstar Kenny" potrebbe coronare il sogno di una vita. Dopo aver vissuto un incubo.

DALL'INCUBO AL SOGNO

Quella di Ken Roczen nel motociclismo contemporaneo, compresa l'eccellenza del Supercross a stelle e strisce, si tratta di un'anomalia. Tecnica e sportiva, in quanto il Campione del Mondo MX2 2011 si ritrova in testa alla più competitiva specialità motociclistica d'oltreoceano con una Suzuki RM-Z 450 del 2018. Ben preparata, curata e sviluppata dal team Pipes Motorsport Group, quest'anno con un intervento diretto dalla casa madre, ma pur sempre una moto del 2018 senza che, nel frattempo, sia stato svelato un nuovo modello nel senso letterale del termine. A questo va combinato il fatto che Roczen a 32 anni si stia giocando un titolo dopo aver vissuto l'inferno dal 2017 a questa parte.

DUE BRUTTI INFORTUNI

Lasciata Suzuki per la Honda HRC nel 2017, KR94 in due anni si ritrovò costretto a recuperare da due gravissimi infortuni che sembravano poter compromettere la prosecuzione della sua carriera. Più volte è tornato, più volte è crollato. Nel 2020 sprofondò una volta ripresa la stagione con 7 eventi di fila a Salt Lake City in piena pandemia, accusando dei problemi fisici che lo costrinsero alla resa. Stesso copione nel 2022 (divorziando poi da Honda) e, di tanto in tanto, negli ultimi anni.

LIBERO DI VINCERE

Anche per questo decise nel 2023, sfogliando la margherita e provando tutte le moto possibili, di sposare la causa del team Pipes Suzuki. Una squadra costruita attorno a lui, con una RM-Z 450 datata sì, ma con la libertà di correre per divertirsi e senza la pressione di un team Factory come Honda HRC. In questo ambiente si è cucito addosso la Suzuki, tornando a divertirsi, stare bene e vincere. Cullando il sogno di un titolo 2026 che sarebbe il riconoscimento di una carriera straordinaria e di una storia straordinaria.
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