La Superbike è diventata Bulega-dipendente: vince sempre lui, parlano tutti di lui. Peccato, perchè nel mucchio c'è un debuttante che a soli 22 anni sta crescendo molto bene:
Alberto Surra.
Dopo un gran girovagare fra campionati e categorie diverse, Surra l'hanno scorso si è messo in bella evidenza nelle sette gare disputate in Supersport. L'approccio con il paddock delle derivate di serie è stato ottimo, così ha trovato porte spalancate al team Motocorsa, lo stesso che anni fa ha lanciato Axel Bassani. Anche il pilota veneto arrivò senza un palmares prestigioso, in tre anni con la squadra di Lecco fece bellissime cose e adesso è un super professionista che Bimota si è tenuto stretto anche per il 2027.
Un ragazzo di qualità
Alberto Surra ha tutte le qualità per ripetere il cammino. La competitività c'è stata fin dalla prima gara, il giro secco da tempo è di eccellente livello. In qualifica è forte, tanto che ha già assaggiato la prima fila. Finora era mancata la costanza di prestazione in gara, fra partenze esplosive e perdita di posizioni nei finali. A Misano, in condizioni di pista calda, ha firmato un sesto posto carico di belle promesse. Ma soprattutto ha accorciato le distanze dalla vetta. Il passivo sembra ancora consistente (24 secondi dietro Bulega), ma siamo al livello, più o meno, dei migliori piloti satellite. "Per il podio ci vorranno due anni" è l'analisi di Lorenzo Mauri, ex pilota Superbike e proprietario di Motocorsa. Forse anche meno, viste la situazione attuale.
"Siamo sulla buona strada"
Lorenzo Mauri si coccola il pilota emergente del momento. "Sono davvero entusiasta sesta sesta posizione in gara 1 e per il secondo posto tra i team indipendenti. Il distacco dai primi si sta riducendo e questo significa che stiamo continuando a crescere. Dobbiamo ancora lavorare sul terzo settore e lo stiamo facendo da tempo, sia nei test sia insieme alla squadra in questi giorni. Il capotecnico, l’ingegnere e il pilota stanno lavorando tantissimo per trovare qualcosa che ci permetta di migliorare ulteriormente nel T3. Resta comunque una grandissima soddisfazione, sia per la sesta posizione conquistata in qualifica sia per quella ottenuta in gara."
Bulega si prende anche il warm up
Intanto la pista canta il solito ritornello con Nicolò Bulega velocissimo anche nel warm up. Nella sessione di appena dieci minuti è riuscito a scendere fino a 1'32"098, sette decimi meglio del compagnoni box Iker Lecuona. Le due sfide di oggi hanno un vincitore più scritto del solito: a Misano Bulegass non aveva mai vinto ma questa volta vuole farsi la scorpacciata. Promette bene il terzo tempo di
Axel Bassani, nella foto qui sopra.
Foto: Mauro Stanzani
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