Parliamo di una novità vista prima della pausa estiva. Oltre all'allungamento, la riduzione della larghezza della griglia di partenza della MotoGP al Sachsenring solleva interrogativi...
L'avete vista la nuova griglia di partenza MotoGP? Più lunga ma più stretta, una differenza che lascia qualche perplessità. S'è tanto parlato di questa novità da introdurre a partire dal Gran Premio di Germania, assieme al divieto di utilizzo del holeshot dal precedente round ad Assen (in anticipo sul divieto previsto dal 2027). Una pronta risposta all'
incidente da paura tra Zarco, Bagnaia e Marini avvenuto alla prima curva nello scorso appuntamento Catalunya, con la ferma intenzione di migliorare la sicurezza dei piloti MotoGP, intendendo sia quelli della classe regina che delle categorie Moto2 e Moto3.
La nuova griglia di partenza MotoGP
Come evidenziano i colleghi di
Paddock-GP, la distanza longitudinale tra i piloti, precedentemente fissata a 3 metri, è stata aumentata a 4 metri. La distanza totale tra ciascuna fila di tre piloti è quindi aumentata da 9 a 12 metri, e ogni fila continuerà a essere composta da tre piloti. Nell'immagine in copertina e nelle immagini che mi mettiamo qui in alto si vede però una differenza in particolare tra l'anno scorso e quest'anno.
Più dell'allungamento della griglia di partenza, studiato per ridurre il rischio di incidenti alla prima curva, salta maggiormente all'occhio però il restringimento della griglia. L'anno scorso i piloti occupavano l'intera larghezza della pista, minimizzando così il rischio di contatto in accelerazione, cosa che oggi non accade più.
Ci si potrebbe chiedere perché ci sia stato l'anticipato allungamento griglia di partenza mentre la sua larghezza è stata ridotta in questo modo. Tuttavia, anche nel corposo documento di 17 pagine pubblicato dalla Direzione Gara prima dell'evento, non abbiamo trovato alcuna informazione su questa modifica, che a prima vista appare piuttosto paradossale. Ci aspettiamo di avere maggiori informazioni su questo argomento in futuro…