Marc Marquez è tornato al lavoro già da giorni, in sella ad una Ducati Panigale V2 S. A meno di una settimana dalla ripresa del campionato MotoGP, il pilota del team Lenovo Ducati ha ripreso ad allenarsi per dare l'assalto al titolo mondiale... Con un occhio già rivolto alla prossima stagione.
Marquez con un bicilindrico Ducati
Il nove volte iridato è stato avvistato mentre si allenava sul circuito di karting MotorLand Aragon, uno dei tracciati dove accumula il maggior chilometraggio durante l'anno. Marquez sta utilizzando una moto sportiva di serie e ha optato per la Panigale V2, meno impegnativa della sorella maggiore V4, per non correre troppi rischi fisici. Il fuoriclasse spagnolo continua a lavorare per recuperare le migliori sensazioni alla spalla destra, dopo l'infortunio di Mandalika dell'anno scorso, che ha in parte condizionato le prestazioni in questo Mondiale MotoGP.
Aspettando Silverstone...
Dopo il GP di Le Mans Marc Marquez si è sottoposto ad un doppio intervento chirurgico alla spalla e al piede, per alleviare il problema. Ha dovuto fare i conti con limitazioni fisiche dall'inizio di questa stagione, senza riuscire a dare mai il massimo. Nonostante tutto è in lotta per la leadership,
a 18 lunghezze da Jorge Martin, grazie alle recenti vittoria in Ungheria, Repubblica Ceca e Germania.
La pausa estiva è agli sgoccioli, la MotoGP si prepara al prossimo appuntamento in Gran Bretagna. Non è il miglior circuito per Marc Marquez, che qui ha trionfato solo una volta (2014) dall'esordio in MotoGP. Ma da qui alla fine del calendario ogni punto diventa prezioso per assicurarsi il titolo iridato e difenderlo dagli attacchi dei rivali dell'Aprilia.
Marc guarda al 2027
Intanto si guarda già al 2027, quando esordirà il nuovo regolamento della MotoGP, con motori 850cc e il passaggio alle gomme Pirelli. Le gare saranno più combattute e spettacolari? Marc Marquez ha già testato un primo prototipo, anche se ritiene opportuno intervenire in maniera più decisiva per contrastare gli effetti dell'aerodinamica e le difficoltà nei sorpassi. Il fenomeno di Cervera dubita che la nuova generazione di moto risolverà questo problema. "Al momento non sono molto ottimista", ammette a MCNews. Pur sperando che le nuove moto portino a gare più avvincenti, "da quello che ho provato finora, le moto sono più o meno le stesse".
Ritiene che il solo motore più piccolo non porterà a un maggior numero di sorpassi. La diminuzione di cilindrata potenza ridurrà anche gli spazi di frenata. "Di conseguenza, saremo costretti a frenare ancora più bruscamente. Alla fine, i sorpassi rimarranno difficili, forse anche di più". In ogni caso i fan della MotoGP noteranno appena la differenza di prestazioni. A dare un volto diverso alle gare, invece, saranno le nuove gomme Pirelli. "A seconda degli pneumatici cambieranno le gare", ha concluso Marquez.
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