Belgio leggendario, quanti guai per l'Italia: com'è andato il Motocross Nazioni 2026

Motocross
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Everts e i gemelli Coenen riportano al Belgio uno storico trionfo in MXoN. E l'Italia... Ecco com'è andata.
Il Trofeo Chamberlain finisce nelle mani del Belgio, un momento storico per la Nazione di Liam Everts (come papà Stefan e nonno Harry!) e dei gemelli Lucas e Sacha Coenen, dando il via ad una grande festa. Ed a ragione: è il 16° trionfo di sempre e sono passati oltre 13 anni dall'ultima volta! Era il 2013 a Teutschenthal, in Germania, quando il Belgio di Clement Desalle, Jeremy Van Horebeek e Ken de Dycker coglieva quello che era finora l'ultimo successo. Si conclude così il Motocross delle Nazioni 2026, non un'edizione particolarmente fortunata per i nostri ragazzi in Maglia Azzurra, che alla fine chiudono comunque in sesta posizione tra le Nazioni. Naufragio per la Francia padrona di casa, che sognava il colpaccio dopo la pole di ieri ma chiude solo 10^... Ecco com'è andata.

Gara 1 (MXGP-MX2)

La vittoria di manche va a Romain Febvre, che ha sfruttato la caduta di Jorge Prado in quel momento al comando. Lo spagnolo ha comunque chiuso al secondo posto, terza piazza per Lucas Coenen per il Belgio. La Francia non può però esultare molto, alla vittoria di Febvre si alterna la caduta di Mathis Valin, mentre è la Spagna al momento a volare al comando grazie al 4° posto di Guillem Farres, seguono Belgio e Paesi Bassi. Chiaroscuro anche per l'Italia, al bel 6° posto di Alberto Forato si aggiunge il 32° posto di Ferruccio Zanchi a causa di un problema meccanico alla sua Ducati: l'Italia inizia la giornata dal 9° posto tra le Nazioni.
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Gara 2 (MX2-Open) 

Brillano i piloti Open in questa seconda gara di giornata. Jeffrey Herlings in particolare è davvero intrattabile, oltre 30 secondi sui primi inseguitori! Col 9° posto di Glenn Coldenhoff la situazione si fa interessante... Ma c'è una nota di rilievo per i nostri ovvero che dietro l'imprendibile asso olandese c'è Andrea Adamo, autore di una gara solidissima chiusa in 2^ posizione, a fare da contraltare però il 17° posto di Ferruccio Zanchi. Terza piazza per la Lettonia con Pauls Jonass, per la Spagna bene Farres 5°, male invece Francisco Garcia ritirato. Belgio solido sia con Liam Everts che con Sacha Coenen, tanto da passare al comando della classifica delle Nazioni davanti ai Paesi Bassi ed alla Spagna, mentre l'Italia sale al 6° posto. A referto una brutta caduta per Vialle, pilota fortunatamente OK.

Gara 3 (MXGP-Open) 

Ultima corsa, la più importante dell'evento a Ernée, non manca di colpi di scena fin da subito, come Forato subito in coda per un guaio al cancelletto e la partenza solo con grave ritardo, o la caduta di Herlings dopo un paio di giri, seguita però dalla rimonta. Lo scatto migliore era stato quello di Prado, poi è emerso Febvre, poi è tornato il campione spagnolo, con anche Everts inseritosi nella mischia, mentre Adamo occupa da subito l'ultimo posto in top 10. Situazione della Francia che si complica con un nuovo ritiro di Vialle per caduta... Al 13° giro ecco il testa a testa serrato tra Prado e Herlings, duello che poi vincerà l'olandese. Problemi per Adamo, che rientrerà anche al box ritirandosi: situazione dell'Italia definitivamente compromessa. Inarrestabile Herlings, seguono Prado e Febvre, ma bisogna guardare dietro di loro: si scrive la storia, il Belgio trionfa per la prima volta da 13 anni!

Motocross Nazioni, la classifica finale 

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