Thai GP 2026: favoriti, italiani e rookie da seguire, chi colpirà per primo in Moto2 e Moto3?

In Pista
mercoledì, 25 febbraio 2026 alle 11:12
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Moto2 e Moto3 verso il 2026: le gomme Pirelli per il Buriram, nomi da osservare, gli italiani e gli esordienti.
A breve scatta la nuova stagione mondiale, non c'è solo la MotoGP da osservare. Anche Moto2 e Moto3, pronti per la sfida al Buriram, hanno scaldato i motori con i test invernali, anche se causa maltempo a Portimao possiamo considerare abbastanza validi solo quelli di Jerez. Riferimenti però comunque da prendere con le pinze, visto che la pista thailandese è nettamente diversa da quella andalusa. Chi piazzerà la prima zampata nell'evento inaugurale del Mondiale 2026? Un focus sulle due categorie.

La gamma Pirelli per il GP Thailandia 

Via ad una nuova stagione da fornitore unico delle classi piccole, prima di prendersi anche la MotoGP nel 2027, con un'importante novità, ovvero il passaggio dallo sviluppo alla gamma. I piloti Moto2 potranno contare su soft SC1 e medium SC2 per l’anteriore, mentre al posteriore la soft SC0 e la medium SC1 sono diverse da quelle utilizzate negli ultimi due anni. Quella che fino all’anno scorso è stata la specifica di sviluppo E0125, che rispetto alla precedente soft di gamma utilizza la stessa mescola ma una carcassa diversa, è infatti diventata quest’anno la nuova SC0 2026. Si tratta di una gomma che i piloti conoscono bene perché nel 2025 l’hanno avuta a disposizione in 11 GP, scegliendola poi in gara a Silverstone, Aragon, Assen, Brno, Balaton, Barcellona, Mandalika e Portimao, quasi sempre all'unanimità. Anche la medium SC1 è nuova perché si tratta di quella che l’anno scorso è stata la specifica di sviluppo D0286 che ora è stata promossa a soluzione di gamma. Anche nel 2026, per regolamento, la pressione minima del pneumatico posteriore non dovrà essere inferiore a 1,65 bar (24 PSI). Per la Moto3 invece ci saranno due soluzioni slick anteriori e altrettante posteriori, in entrambi i casi si tratta di soft SC1 e medium SC2. Come per la Moto2, anche in questo caso il posteriore dovrà rispettare una pressione minima pari a 1,50 bar (22 PSI).

Moto2: favoriti, italiani, esordienti 

Il primo pilota da osservare è inevitabilmente Manuel Gonzalez, vice-campione in carica dopo una stagione super ma chiusa con qualche errore di troppo, favorendo la rimonta scatenata del poi campione Moreira. Ma tutto serve e lo spagnolo in Intact GP, ricordiamo iridato SSP300 ed ex Supersport, può ancora scrivere una grande storia. I test sono sempre una questione a sé, poi si vedrà in pista, ma a Jerez è emerso per esempio Alex Escrig (KLINT Racing/Forward), che ha polverizzato il record della pista. Chissà se arriverà anche il terzo costruttore nella mischia per il vertice! KALEX e Boscoscuro sono ormai consolidati, il nuovissimo progetto Forward può sfruttare le concessioni per fare passi avanti.
La speranza è di vedere in alto anche i nostri piloti, tre quest'anno nella classe intermedia. Su tutti Celestino Vietti (SpeedRS Team/Boscoscuro), apparso in gran forma sulla pista andalusa ed al secondo anno col costruttore vicentino, motivo per cui ci si può aspettare il passo avanti. Il suo nuovo compagno di squadra Luca Lunetta chiaramente avrà bisogno di tempo, essendo appena arrivato dalla Moto2, mentre il punto di domanda attualmente è Tony Arbolino. Dopo un anno con Boscoscuro e Pramac Yamaha sta tornando a KALEX con REDS Fantic Racing, ma nei test l'abbiamo visto sempre quasi in coda alla classifica...
Capitolo esordienti: citiamo in primis campione e vice-campione Moto2, ovvero José Antonio Rueda (Red Bull KTM Ajo/KALEX) e Angel Piqueras (MSi Racing/KALEX). Il primo però si sta ancora rimettendo dopo il grave incidente di Sepang, mentre il secondo ha già preso le misure, in attesa della vera prima prova al Buriram il prossimo weekend. Taiyo Furusato (Honda Team Asia/KALEX) è l'ultimo promosso dalla Moto3, da osservare anche Alberto Ferrandez, neo acquisto Pramac Yamaha/Boscoscuro (il suo profilo). Daniel Munoz (Italtrans Racing/KALEX) non è esattamente un esordiente, ma questa sarà la prima stagione completa, mentre rientra a tutti gli effetti Sergio Garcia con Italjet Gresini e KALEX dopo il prematuro divorzio da MSi Racing nel 2025.

Moto3: favoriti, italiani, esordienti 

Con campione e vice-campione promossi in classe intermedia, valori tutti da stabilire quest'anno. Anche se i segnali si sono già visti e parlano soprattutto spagnolo: Maximo Quiles (Aspar Team/KTM), Adrian Fernandez (Leopard Racing/Honda), Alvaro Carpe (Red Bull KTM Ajo), David Munoz (Intact GP/KTM), per fare qualche esempio, ma potrebbero non mancare le sorprese. Nelle prove ufficiali di Jerez è emerso pure il britannico Scott Ogden (CIP Green Power/KTM), da non sottovalutare anche l'argentino Valentin Perrone (Red Bull KTM Tech3).
Capitolo Italia, che sulla pista andalusa ha fatto vedere cose buone. Guido Pini, che ha lasciato KTM per un secondo anno mondiale con Honda e Leopard Racing, ha mandato segnali decisamente positivi nelle prime uscite che hanno segnato l'inizio del processo di adattamento. Bene pure Matteo Bertelle (LevelUp MTA/KTM): dopo l'anno pesantemente condizionato da un grave infortunio, il padovano mira sicuramente al riscatto. Il terzo italiano della categoria è Nicola Carraro (Snipers Team/Honda), piuttosto indietro in classifica nei test a Jerez, ma atteso al varco in questa nuova annata mondiale.
Non mancano i debuttanti da tenere d'occhio. Come Brian Uriarte (Red Bull KTM Ajo), campione Rookies Cup e Moto3 JuniorGP in carica, o il finlandese Rico Salmela (Red Bull KTM Tech3), grande protagonista nei campionati citati. Da lì arrivano anche tutti gli altri esordienti: lo spagnolo Jesus Rios (Snipers Team), l'argentino Marco Morelli (Aspar Team), l'irlandese Casey O'Gorman e l'austriaco Leo Rammerstorfer (SIC58 Squadra Corse), il giapponese Zen Mitani e l'indonesiano Veda Pratama (Honda Team Asia), il malese Hakim Danish (MSi Racing). Rientra a tempo pieno Joel Esteban (LevelUp MTA), prima stagione completa per Adrian Cruces (CIP Green Power) dopo varie sostituzioni e wild card.
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