Così come la Moto3, la Moto2
nei piani di Dorna Sports/Liberty Media dovrà esser sempre più una feeder series per la MotoGP. Una categoria propedeutica e formativa per i piloti un giorno attesi al via, possibilmente da protagonisti, della classe regina. Tuttavia, una normativa introdotta per la stagione 2026 sta facendo discutere e, per certi versi, rivoluziona il mercato.
LA NUOVA REGOLA WILD CARD MOTO2
Negli ultimi mesi in Dorna e IRTA si è dibattuto su come regolamentare le wild card per la categoria monomotore Triumph 765. L'intento originario verteva sulla ferma volontà di garantire queste partecipazioni spot a piloti "di prospettiva", ma alla fine la nuova regola introdotta sembra un po' allontanarsi da questa finalità.
COSTRUTTORI CON CONCESSIONI
Come in MotoGP, anche in Moto2 vi sono le concessioni per i costruttori (telaisti), con un sistema che ricalca un po' lo schema originario della top class. Escluse dalle concessioni chi ha ottenuto 6 punti, conseguibili in base a piazzamenti a podio: 3 punti per ogni vittoria ottenuta, 2 per ciascun secondo posto conseguito, 1 punticino per ogni terza posizione. Fuori dalle concessioni pertanto vi sono già KALEX e Boscoscuro, mentre tra i costruttori presenti a tempo pieno nel Mondiale figura Forward.
WILD CARD SOLO PER COSTRUTTORI CON CONCESSIONI
Il regolamento 2026 consentirà ai piloti di poter affrontare fino ad un massimo di 3 wild card stagionali solo con telai di costruttori rientranti nelle concessioni. Pertanto tagliati fuori i piloti desiderosi di farlo con KALEX o Boscoscuro, altresì via libera a Forward o aziende di rientro nella categoria, vedi NTS recentemente impegnata al Gran Premio di Valencia con Hector Garzò. Questa rappresenta una grande opportunità per le realtà succitate, a maggior ragione se contestualmente impegnate (lo ha fatto per anni Forward) nell'Europeo Moto2. Un'occasione per far sviluppo e, perché no, imbastire con dei giovani piloti un programma tra il circus MotoJunior e qualche wild card mondiale.
CAMBIANO I PIANI DEI PILOTI
La normativa certamente aiuta i costruttori rientranti nelle concessioni, valorizzando il loro impegno ed investimenti compiuti (Forward, oggi KLINT Racing Team, su tutti) per affinare e far crescere i rispettivi progetti. Per alcuni piloti la nuova regola ha cambiato in corsa i piani 2026, vanificando alcune occasioni presentatesi nel corso del 2025. Il Campione Europeo Moto2 in carica Milan Pawelec debuttò nel mondiale da wild card a Brno, mentre Alberto Ferrandez si mise in luce garantendosi un posto mondiale in BLU CRU Pramac Yamaha anche grazie ad una partecipazione spot a Misano con una Boscoscuro.
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