Durante i test invernali i problemi di
Pecco Bagnaia in sella alla Ducati Desmosedici sembravano svaniti. Molti si aspettavano un 2026 all'insegna del riscatto per il due volte campione MotoGP, alla luce del futuro contratto con l'Aprilia. Invece, dopo pochi giorni, nulla sembra cambiato nel suo angolo di box. Ma qualcosa è sicuramente mutato al di fuori della sua scatola...
L'illusione della preseason
I test in Malesia e Thailandia avevano portato una ventata di fiducia a Pecco Bagnaia. Una preseason senza intoppi, a suo dire aveva recuperato le sensazioni positive grazie alle modifiche apportate sulla GP26. Invece, nel Gran Premio della Thailandia, tutto è andato storto sin dal venerdì, quando è rimasto fuori dalla Q2 e ha mancato l'assalto finale nel Q1. Partito dalla 13esima piazza in griglia, nella Sprint è riuscito a recuperare posizioni grazie ad una buona partenza. Nella gara domenicale ha sofferto non poco, tanto che ha concluso con un ritardo di 18" dal vincitore
Marco Bezzecchi.
Bagnaia più indietro degli altri
Trovare una causa specifica è difficile, ma anche questa stagione MotoGP sarà in salita per il pilota di Chivasso. "Dopo i test, avrei detto che un risultato simile sarebbe stato impossibile - spiega Bagnaia dopo il weekend a Buriram -. Eravamo molto veloci, con un ritmo eccellente anche con gomme molto usurate. Poi, durante il fine settimana, ho notato la differenza nelle condizioni e non sono riuscito ad adattarmi. In generale, gli altri piloti Ducati erano più competitivi di me. Stavo solo remando, cercando di finire la gara".
Le gomme hanno iniziato a usurarsi oltre il normale. A otto giri dalla fine la sua Ducati GP26 tremava anche sul rettilineo. "È stato davvero strano e ho perso alcune posizioni - ha proseguito il #63 -. Anche gestendo le gomme come facevo, era impossibile mantenere un ritmo costante. Negli ultimi giri ha sbandato e girato fino a raggiungere la quinta marcia. E' stato molto difficile controllare la gomma posteriore con l'acceleratore".
La velocità di Aprilia
Poco o nulla è cambiato nel feeling tra Bagnaia e la Rossa rispetto al 2025. Un matrimonio che ha portato a stagioni meravigliose negli anni addietro, però destinato a chiudersi. Sarà l'ultimo Mondiale MotoGP insieme, prima del passaggio in Aprilia, che sembra la moto del momento. In vero, il panorama generale sembra cambiato e forse Pecco ha intuito il vento favorevole.
La Casa di Noale ha lavorato molto bene durante l'inverno e per adesso i risultati lo dimostrano. "Gli altri sono migliorati, noi abbiamo fatto un passo indietro, quindi dobbiamo capire il perché. Aprilia ha fatto un lavoro straordinario. Bezzecchi era molto forte e persino Ogura, quando mi ha superato, è scappato immediatamente". La squadra ha ancora molto lavoro da fare perché, come ha detto a chiare lettere il piemontese, "a questo punto non siamo più i più veloci".
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