C'è parecchia Italia nella sua carriera... Alberto Ferrandez rookie Blu Cru Pramac Yamaha in Moto2 2026, il suo profilo. Dell’entry list
Moto2 per la stagione 2026, possiamo dire
che
Alberto Ferrandez è l’unico esordiente da presentare al pubblico del
Motomondiale. Conosciamo molto bene ad esempio José Antonio Rueda, iridato
Moto3 e sopravvissuto al gravissimo incidente di Sepang, e Angel Piqueras,
vice-campione, od anche Luca Lunetta e Taiyo Furusato, anche loro al salto
dalla categoria minore, così come Dani Munoz, in arrivo dalla Moto2 JuniorGP ma
con a referto molti GP mondiali tra sostituzioni e wild card. Il nuovo arrivato
del team Blu Cru Pramac Yamaha, tifoso di Marc Marquez, è invece un esordiente
quasi assoluto sul palcoscenico mondiale, con l’
unica eccezione del GP a Misano quest’anno con il Team Ciatti-Boscoscuro. Nella sua carriera
non manca un tocco tricolore interessante, e non solo di recente.
Primi anni ricchi di titoli
Classe 2007 di Cox, della provincia di Alicante, Alberto
Ferrandez ha esordito in moto a 6 anni con una minibike, regalo del papà pilota
amatoriale, che in seguito gli farà da istruttore, coach, meccanico... In
sintesi, colui che l’ha indirizzato nelle moto. In breve tempo inizia a
competere e le soddisfazioni arrivano presto, visto che comincia a portarsi a
casa un bel numero di titoli: tripletta nel 2015 in MiniMotos, è imbattibile
nel 2016 tra MiniGP, MiniMotard e ProMoGP, arrivano altri tre titoli nel 2017
tra Moto5 e 85GP del Campeonato Interautonomico de Velocidad CIV, quest’ultimo
vinto anche nel 2018 e nel 2019, anno in cui arriva pure il titolo PreMoto4 in
Copa de Espana. C’è poi il pizzico di tricolore nella sua carriera, anzi diciamo che è una fetta piuttosto importante…
Il capitolo italiano
Oltre ad emergere a gamba tesa in Spagna, Alberto Ferrandez corre
anche nel CIV Campionato Italiano Velocità nel triennio 2020-2022, protagonista
prima in PreMoto3 e poi in Moto3. Andiamo con ordine: nel 2020 viene schierato come
wild card in PreMoto3 dal team tricolore
GP Project 2Wheels PoliTo, in sella ad
una moto del Politecnico di Torino. Con in parallelo il FIM CEV Repsol (chiuso
in 3^ posizione) disputa 4 eventi su 8, con una vittoria, un 2° ed un 3° posto.
Nel 2021 è pilota ufficiale dello stesso team e nella medesima categoria, salta
due gare per le concomitanze col CEV, ma è l’apoteosi: con la bellezza di cinque vittorie
e due secondi posti, più altri piazzamenti di peso, ecco che arriva il
titolo
italiano per il giovane alicantino, allo stesso tempo si tratta del
primo successo tricolore per GP Project ed il progetto dell’università torinese. Nel 2022 si passa insieme in Moto3 CIV: deve
saltare quattro gare per le concomitanze col JuniorGP (nuovo nome del CEV) ma è
4° con una vittoria, tre secondi posti e 4 terzi posti.
L’ascesa nel JuniorGP
In questi ultimi due anni, come accennato, lo troviamo tra
ETC e Moto3 nel CEV/JuniorGP: Alberto Ferrandez mette a referto alcuni
piazzamenti sul podio in entrambe le categorie. Nel 2023 c’è anche l’approdo in
Red Bull Rookies Cup, in cui ottiene un trionfo memorabile al Mugello sotto la
pioggia battente, mentre nel JuniorGP assistiamo al curioso “doppio salto”
dalla ETC alla
Moto2 a stagione in corso. Nel 2024 è ufficialmente in Moto2 con
la Boscoscuro del Finetwork MIR Racing Team ed è subito brillante: una
vittoria, altri 4 podi, due pole ed il 4° posto nella generale. Questo 2025 è
stato più travagliato: riparte con lo stesso team, c’è poi l’addio durante il
campionato, disputa qualche sostituzione in GV Racing e infine da Misano è col
Team Ciatti-Boscoscuro, giocandosi il campionato fino all’ultima gara (chiusa
con un errore e uno zero). A 18 anni compiuti lo scorso settembre, si prepara
ora per la grande sfida mondiale, di nuovo con squadra e moto italiane. In
passato ha portato piuttosto bene…