La scommessa di Pramac Yamaha Moto2: Alberto Ferrandez, dai successi CIV al Mondiale

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lunedì, 29 dicembre 2025 alle 14:43
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C'è parecchia Italia nella sua carriera... Alberto Ferrandez rookie Blu Cru Pramac Yamaha in Moto2 2026, il suo profilo.
Dell’entry list Moto2 per la stagione 2026, possiamo dire che Alberto Ferrandez è l’unico esordiente da presentare al pubblico del Motomondiale. Conosciamo molto bene ad esempio José Antonio Rueda, iridato Moto3 e sopravvissuto al gravissimo incidente di Sepang, e Angel Piqueras, vice-campione, od anche Luca Lunetta e Taiyo Furusato, anche loro al salto dalla categoria minore, così come Dani Munoz, in arrivo dalla Moto2 JuniorGP ma con a referto molti GP mondiali tra sostituzioni e wild card. Il nuovo arrivato del team Blu Cru Pramac Yamaha, tifoso di Marc Marquez, è invece un esordiente quasi assoluto sul palcoscenico mondiale, con l’unica eccezione del GP a Misano quest’anno con il Team Ciatti-Boscoscuro. Nella sua carriera non manca un tocco tricolore interessante, e non solo di recente.

Primi anni ricchi di titoli

Classe 2007 di Cox, della provincia di Alicante, Alberto Ferrandez ha esordito in moto a 6 anni con una minibike, regalo del papà pilota amatoriale, che in seguito gli farà da istruttore, coach, meccanico... In sintesi, colui che l’ha indirizzato nelle moto. In breve tempo inizia a competere e le soddisfazioni arrivano presto, visto che comincia a portarsi a casa un bel numero di titoli: tripletta nel 2015 in MiniMotos, è imbattibile nel 2016 tra MiniGP, MiniMotard e ProMoGP, arrivano altri tre titoli nel 2017 tra Moto5 e 85GP del Campeonato Interautonomico de Velocidad CIV, quest’ultimo vinto anche nel 2018 e nel 2019, anno in cui arriva pure il titolo PreMoto4 in Copa de Espana. C’è poi il pizzico di tricolore nella sua carriera, anzi diciamo che è una fetta piuttosto importante…

Il capitolo italiano

Oltre ad emergere a gamba tesa in Spagna, Alberto Ferrandez corre anche nel CIV Campionato Italiano Velocità nel triennio 2020-2022, protagonista prima in PreMoto3 e poi in Moto3. Andiamo con ordine: nel 2020 viene schierato come wild card in PreMoto3 dal team tricolore GP Project 2Wheels PoliTo, in sella ad una moto del Politecnico di Torino. Con in parallelo il FIM CEV Repsol (chiuso in 3^ posizione) disputa 4 eventi su 8, con una vittoria, un 2° ed un 3° posto. Nel 2021 è pilota ufficiale dello stesso team e nella medesima categoria, salta due gare per le concomitanze col CEV, ma è l’apoteosi: con la bellezza di cinque vittorie e due secondi posti, più altri piazzamenti di peso, ecco che arriva il titolo italiano per il giovane alicantino, allo stesso tempo si tratta del primo successo tricolore per GP Project ed il progetto dell’università torinese. Nel 2022 si passa insieme in Moto3 CIV: deve saltare quattro gare per le concomitanze col JuniorGP (nuovo nome del CEV) ma è 4° con una vittoria, tre secondi posti e 4 terzi posti.

L’ascesa nel JuniorGP

In questi ultimi due anni, come accennato, lo troviamo tra ETC e Moto3 nel CEV/JuniorGP: Alberto Ferrandez mette a referto alcuni piazzamenti sul podio in entrambe le categorie. Nel 2023 c’è anche l’approdo in Red Bull Rookies Cup, in cui ottiene un trionfo memorabile al Mugello sotto la pioggia battente, mentre nel JuniorGP assistiamo al curioso “doppio salto” dalla ETC alla Moto2 a stagione in corso. Nel 2024 è ufficialmente in Moto2 con la Boscoscuro del Finetwork MIR Racing Team ed è subito brillante: una vittoria, altri 4 podi, due pole ed il 4° posto nella generale. Questo 2025 è stato più travagliato: riparte con lo stesso team, c’è poi l’addio durante il campionato, disputa qualche sostituzione in GV Racing e infine da Misano è col Team Ciatti-Boscoscuro, giocandosi il campionato fino all’ultima gara (chiusa con un errore e uno zero). A 18 anni compiuti lo scorso settembre, si prepara ora per la grande sfida mondiale, di nuovo con squadra e moto italiane. In passato ha portato piuttosto bene…

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