Senza dubbio il caso di
Sergio Garcia è piuttosto sorprendente. Il pilota spagnolo, vice-iridato Moto3 nel 2022 prima del salto in
Moto2, è fermo da inizio giugno per il
divorzio anticipato da MSi Racing Team. Al suo posto ha chiamato Eric Fernandez, che non sta brillando e potrebbe essere presto sostituito da Unai Orradre, attuale leader Moto2 JuniorGP (
fonte Sky Sport). Tornando a Garcia, ha avuto un inizio di stagione molto complesso a causa di un
infortunio riportato nei test invernali. Il suo 2025 è cominciato dopo tre GP, e dopo 5, con un 13° posto come unico piazzamento a punti, eccolo appiedato. Uno stravolgimento incredibile per un pilota che, nel 2024, veniva associato alla MotoGP per l'anno successivo! Il 22enne di Burriana però è al lavoro per il ritorno nel Mondiale già l'anno prossimo.
Difficile inizio di stagione
Come detto, il suo Mondiale 2025 è iniziato in ritardo, non certo per colpa sua ma per un intoppo del mestiere che ha pure avuto una complicazione.
"Eravamo molto motivati, ma mi sono infortunato nel primo test a Jerez. C'è stato anche un problema con l'operazione, quindi invece di un recupero di 2-3 settimane mi sono dovuto operare di nuovo e ho perso tre gare, le prime del campionato" ha ricordato Sergio Garcia in un'intervista a
Motosan. Una volta tornato in azione però non è stato facile nemmeno sul piano tecnico.
"Non ci siamo capiti con la squadra per la messa a punto. Non era lo stesso dell'anno scorso, abbiamo sofferto più del dovuto con la Boscoscuro, soprattutto contro i rivali con KALEX" ha raccontato lo spagnolo.
"Sapevamo che, se fossimo riusciti a trovare un buon set up, avremmo potuto lottare per la top 10. Ma è quello che ci è mancato".
Il "fermo" in Moto2
Dopo il 20° posto al MotorLand Aragon, il quarto piazzamento fuori dai punti in 5 GP, ecco la decisione definitiva. "La squadra ha parlato con Paco, il mio manager, e hanno deciso di rompere il contratto nel modo migliore, non volevano che continuassi". Una voce che ha cominciato a circolare subito nell'ambiente, con l'ufficialità arrivata una decina di giorni dopo. "È stato uno shock" ha ammesso Garcia. "Non eravamo nemmeno a metà stagione e mi sono trovato di colpo senza moto". A mente fredda però, parlandone con la famiglia ed il manager, non lo vede come qualcosa di negativo, tutt'altro. "Guardando da fuori è stata la cosa giusta: non mi divertivo, né stavo dimostrando il mio potenziale. Parlando chiaramente, è stata la migliore decisione che si potesse prendere perché non stava andando bene, non c'era un bell'ambiente nella squadra e non si poteva continuare a lungo".
Al lavoro per il futuro (in Moto2?)
Il pilota spagnolo, anche se non sta disputando nessuna gara, non è certo rimasto fermo.
"Continuo sempre a prepararmi al massimo, sia in moto che a livello fisico" ha infatti sottolineato.
"Arriverà quell'occasione che sto aspettando tanto: una squadra che creda in me, che ci sia, per poter lottare. Lavoro per questo, così quando arriverà quel giorno potrò dare il massimo, dimostrare di essere un gran pilota e sto facendo bene le cose". Tornerà presto nel Campionato del Mondo?
"Paco [il manager] sta parlando con alcune squadre, sono convinto che l'anno prossimo tornerò nel Mondiale". Non manca un pronostico: chi vince il titolo
Moto2 quest'anno?
"Manuel Gonzalez sta andando fortissimo. Si stanno aggiungendo altri piloti, ma credo sia tra lui e Aron Canet, sono i più forti come team, moto e costanza. Ma non si sa mai, da un giorno all'altro cambia tutto". Foto: Manu Tormo/MSi Racing Team