Andrea Locatelli ringrazia la pioggia e salva il weekend Yamaha in Australia: "Non è abbastanza"

Superbike
martedì, 24 febbraio 2026 alle 13:00
Andrea Locatelli pilota Yamaha Superbike a Phillip Island, Australia
Superbike Australia: Andrea Locatelli ringrazia la pioggia e salva il weekend Yamaha
Il round SBK a Phillip Island non è stato esaltante per Yamaha, ma Locatelli sul bagnato è stato bravo a conquistare la top 5: a Portimao servirà cambiare passo.
Già dal test si era capito che il primo evento del calendario Superbike 2026 sarebbe stato avaro di soddisfazioni per Yamaha, una sensazione confermata anche dopo le prove libere. Fortunatamente, la pioggia caduta in Gara 2 ha permesso ad Andrea Locatelli di essere competitivo e di chiudere un weekend complicato con un ottimo quinto posto (partiva quindicesimo). Il round in Australia è ormai alle spalle, in Europa la R1 dovrebbe essere maggiormente competitiva.

Superbike Australia: Locatelli non è contento

Anche se il weekend a Phillip Island è terminato con un buon piazzamento, il pilota lombardo non è affatto soddisfatto di come sono andate le cose, si aspettava di essere a un livello diverso: "Un weekend non facile, le posizioni che abbiamo ottenuto non sono abbastanza, possiamo fare molto di più. Eravamo venuti qui per essere più veloci, ma non siamo riusciti a farlo e abbiamo bisogno di lavorare duramente. Comunque cerchiamo di essere positivi, dato che sul bagnato sono stato in grado di chiudere in top 5. Era difficile, ho fatto del mio meglio. Sicuramente abbiamo perso tanti punti, ma non è finita, era solo il primo round e dobbiamo essere positivi. I prossimi saranno a Portimao, dove lo scorso anno sono salito sul podio, e ad Assen, dove ho vinto".
Coda è mancato alla Yamaha in Australia? Locatelli non sa indicare un motivo specifico della poca competitività della R1 sull'asciutto: "Ogni weekend è diverso e ogni volta che arriviamo in una pista la sfida più grande riguarda il compound della gomma. A volte è difficile spiegare. Cerchiamo sempre di lavorare duramente, però ogni volta abbiamo una sfida. Non posso dire niente di più, sicuramente stiamo lavorando duramente e ci crediamo. Era solo il primo weekend di gara, ho cercato di fare del mio meglio e questa è la cosa più importante. Nel box dobbiamo essere positivi e dimenticare cosa non ha funzionato, guardiamo avanti con l'obiettivo di migliorare".

SBK, a Portimao riscatto Yamaha?

Messo da parte il round australiano, ora la testa del pilota del team Pata Maxus Yamaha è a Portimao, dove si terrà anche un test prima del prossimo weekend di gara Superbike (27-29 marzo): "In inverno non abbiamo praticamente girato prima di Phillip Island - commenta - così non è facile. Spero che i due giorni di test a Portimao ci aiuteranno a lavorare, provando diverse cose nuove e ottenendo un buon feeling e in un buon setup di base. In Europa la situazione cambia sempre, Phillip Island è una pista strana: due anni sono stato vicino a vincere e quest'anno ero in difficoltà. Comunque questo non è importante ormai, guardiamo avanti".
Finire Gara 1 al tredicesimo posto e la Superpole Race al quattordicesimo è stato estremamente deludente per Locatelli, che punta molto sull'Europa per riscattarsi. Nel 2025 a Portimao ha conquistato i seguenti piazzamenti nelle tre manche: terzo, quinto, quarto. All'Autodromo Internacional do Algarve dovremmo vedere una R1 più in palla con tutti i suoi piloti.

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