Mezza Maratona d’Italia, in 15.000 al via lungo le strade del mito. Al Museo Le Ferrari dei grandi del rock

CDM Club
martedì, 24 febbraio 2026 alle 10:15
Mezza Maratona d’Italia, in 15.000 al via lungo le strade del mito. Al Museo Le Ferrari dei grandi del rock
Quando gli organizzatori, un paio di anni fa, ebbero l’idea di mettere in piedi la Mezza Maratona d’Italia, resuscitando in parte il format della classica d’ottobre di 42 Km e 195 metri che da Maranello si concludeva in Piazza Martiri a Carpi, alla quale partecipavano Campioni come Baldini, Pizzolato e la Fiacconi, non sospettavano un simile successo.
Così oggi al Museo Enzo Ferrari di Modena, per presentare la seconda edizione della Mezza Maratona d’Italia, c’erano i funzionari della RCS Sports&Events che organizzano eventi in mezza Europa, compreso il Giro d’Italia, i rappresentanti dei Comuni attraversati, gli sponsor e le associazioni del volontariato che supportano un evento che si prepara, negli anni, a diventare tra i più importanti nel settore.

I numeri di un successo

Partiamo coi numeri, 15.000 i partecipanti al via della Mezza Maratona e della 10 Km che sono già soldout (il 30% verrà dell’estero). Tre i giorni di gara, da venerdì 27 a domenica 29 marzo, 4 i Comuni, Maranello, Fiorano Modenese, Formigine e Modena, 600 i volontari di percorso coinvolti dal Comitato Podistico modenese, 400 le associazioni del territorio che collaborano a vario titolo.
Dietro a questo successo annunciato, ci sono diverse ragioni. Il boom che le Mezza Maratona e le 10 Km stanno avendo come fenomeno non solo competitivo, ma di aggregazione, fitness, salute e turismo, (vedi la recente 10Km di Milano, che sfruttando il volano olimpico ha visto al via 10.000 pettorali) perché permettono la partecipazione di un pubblico molto più ampio di quello delle massacranti 42 Km e 195 metri, ma soprattutto la possibilità di vivere dal di dentro i luoghi iconici del mito Ferrari.

Cosa c'è nel menù

I tre percorsi, molto belli, sono stati spiegati da Luca Onofrio di RCS: "Sono 3 i percorsi che abbiamo predisposto, il primo per la 5 km che si disputerà il venerdì si svilupperà tra Maranello e Fiorano Modenese. Partiti dal museo, i partecipanti entreranno nella fabbrica Ferrari dall’ingresso storico di Via Abetone Inferiore, attraverseranno tutti gli stabilimenti, compresa la Gestione Sportiva, poi percorreranno parte della pista, compreso il nuovo anello E Vortex, il nuovo circuito di collaudo e sviluppo che normalmente non è aperto al pubblico e rientreranno al punto di partenza. La 10 Km che si correrà sabato è molto più impegnativa, si apre e si chiude sempre al Museo, ma prevede di attraversare anche la galleria del vento e il nuovo Parco dello Sport, realizzato dal Comune di Maranello. Domenica sarà il giorno della Mezza Maratona di 21 Km che dopo aver attraversato il Circuito proseguirà in direzione del Castello di Formigine, per poi concludersi nella centralissima Piazza Roma a Modena, di fronte all’Accademia Militare".
Lo scorso anno la vittoria andò al keniano Emmanuel Wafula in 59’20” e alla connazionale Gladys Cherop in 1 ora 8’23”, tempi vicini ai record italiani. Anche per questo la sfida si annuncia incerta e avvincente: non sarà solo una corsa, ma il racconto di un territorio che unisce sport, industria e turismo. E per migliaia di runner sarà l’occasione di vivere da protagonisti le strade del mito.

La Mostra 

Dopo la presentazione, la giornata è proseguita con la visita a: «The Greatest Hits – Music legends and their Ferraris»: artisti da leggenda per auto da leggenda con proprietari illustri. Una occasione è ghiotta per vistare una mostra che accoglie auto da sogno, prodotte a Maranello e legate al fil rouge della musica. La mostra, che forse sarebbe ancor meglio definire un raduno di auto appartenute ai miti della musica contemporanea, racconta, con pannelli e didascalie, i percorsi di vita e di carriera di artisti che hanno scelto una Ferrari come simbolo della propria identità creativa, come strumento di ispirazione o come semplice compagna di viaggio.
"Queste auto sono desideri e visioni condivise" - ci ha spiegato il direttore dei Musei Ferrari Michele Pignatti Morano - "così, in occasione del primo anno in cui approderà a Modena il «Jazz Open», una nuova rassegna che si aprirà il 13 luglio con Diana Krall e Gregory Porter, che si esibiranno nel palcoscenico di Piazza Roma, ci sé sembrato naturale legarlo dedicare la mostra tematica 2026 al legame tra la nostra Casa e i miti della musica. E i collezionisti delle nostre vetture hanno aderito con entusiasmo a questa iniziativa, felici di condividere le loro vetture con un pubblico eterogeneo. Pensate che lo scorso anno nei due musei di Modena e Maranello abbiamo avuto 900 mila visitatori".
I pezzi esposti sono incredibili, ne abbiamo scelti 3 imperdibili, la 250 GTO di Nick Mason, la 288 GTO guidata da Mick Jagger e la SF 90XX di proprietà di Swiss Beatz che da soli valgono il viaggio.
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