Non sono arrivati i risultati che sognava, ma non è da buttare il primo weekend di Oliveira da pilota del WorldSBK: nella "sua" Portimao può alzare il livello.
BMW era consapevole che il primo round Superbike del 2026 a Phillip Island sarebbe stato complicato e punta sull'approdo in Europa per dimostrare il proprio vero potenziale. Danilo Petrucci e
Miguel Oliveira non hanno trascorso abbastanza tempo in sella alla M 1000 RR, l'unico test pre-campionato completamente asciutto è stato l'ultimo in Australia, su una pista particolare. Prima del prossimo round a Portimao (27-29 marzo) ci saranno due giorni di test proprio all'Autodromo Internacional do Algarve: una grande occasione per lavorare e migliorare.
Superbike Australia 2026: Oliveira re delle rimonte
Anche se avrebbe voluto ottenere risultati migliori, Oliveira può essere comunque soddisfatto dei recuperi di posizione che è riuscito a fare nel corso del weekend SBK a Phillip Island. Dopo la Superpole da incubo che lo ha costretto a partire dal fondo della griglia, non si è demoralizzato: in Gara 1 ha rimontato fino all'ottavo posto (13 posizioni guadagnate), nella Superpole Race era entrato in zona punti prima che un problema tecnico lo facesse scivolare diciottesimo e in
Gara 2 sul bagnato si è classificato settimo (rimontate 14 posizioni), appena dietro Petrucci. Ha accumulato 17 punti, 1 in più del compagno di squadra.
Il pilota portoghese ha sicuramente il rammarico per l'episodio sfortunato capitato nella sprint: "La Superpole Race stava andando molto bene, ho fatto tanti sorpassi e mi sono portato in top 9, ma sfortunatamente al penultimo giro ho iniziato ad avere dei problemi nel cambiare marcia. All’inizio dell’ultimo giro non ce l’ho più fatta, quindi ho provato a stare fuori dalla linea degli altri piloti per non disturbarli. Ho tagliato il traguardo veramente deluso".
Rimontare nella Superpole Race, con solo 10 giri a disposizione, era difficilissimo e lo è stato nella Gara 2 disputata su tracciato completamente bagnato. Ma Oliveira ha confermato la sua abilità nell'adattarsi alle diverse situazioni e ha fatto una grande prestazione: "Nella seconda gara del pomeriggio, abbiamo avuto un'altra possibilità di andare a punti, e ci sono riuscito. Rimontare partendo ultimo in condizioni full wet è stata la cosa più difficile che ho fatto, perché la visibilità era davvero scarsa. Erano condizioni al limite, pericolose, ma siamo riusciti a gestirle e a restare in sella. Sono arrivato settimo, vicinissimo a Danilo. Non è il posto in cui vogliamo essere, ma dobbiamo esserne contenti, viste le circostanze".
SBK, Portimao importante per BMW e Miguel
Commentando in generale il suo primo weekend da pilota del Mondiale Superbike, il portoghese è complessivamente soddisfatto di com'è andata a Phillip Island: "È stato un weekend ricco di eventi, i progressi ci sono sicuramente, sto mostrando più velocità, sono più a mio agio con la moto, ho guidato in ogni condizione, ho fatto due gare complete e una Superpole Race, sono partito dal fondo della griglia. Ora dobbiamo solo sistemare le qualifiche, cosa che sono sicuro potremo fare a Portimao. Non vedo l'ora di correre a casa e di guidare su una pista dove la nostra moto è più adatta. Andiamo a Portimao a testa alta e, con altri due giorni di test, sono sicuro che saremo molto più competitivi lì".
Correre il Portogallo darà grande motivazione a Oliveira, che spera di brillare con la BMW M 1000 RR. I due giorni di test andranno sfruttati al massimo, sperando che non ci siano complicazioni legate al meteo. Anche se è normale indicare Nicolò Bulega come naturale favorito anche per il round SBK 2026, siamo solo a inizio campionato e non si possono escludere delle sorprese.