Superbike, Alvaro Bautista punta Aragon e rilancia: "Non voglio ritirarmi"

Superbike
martedì, 26 maggio 2026 alle 10:22
Alvaro Bautista pilota del Barni Spark Racing Team Superbike seduto nel box con il casco addosso
Superbike, Alvaro Bautista punta Aragon e rilancia: "Non voglio ritirarmi"
Non è ancora sicuro di correre al Motorland, ma il due volte campione mondiale SBK ci proverà: a proposito della sua situazione particolare dovuta al regolamento sul peso minimo, ribadisce il suo pensiero.
Nel round in Repubblica Ceca ci sono stati due piloti a infortunarsi, Alvaro Bautista e Danilo Petrucci. Entrambi hanno dovuto concludere anticipatamente il weekend Superbike a Most. Lo spagnolo si era fatto male a causa di una brutta caduta avvenuta in curva 20 durante la FP3. Ha accusato delle fratture al piede destro, nello specifico: malleolo, mesopiede e calcagno. È stato operato e ha lavorato per cercare di recuperare in vista del round ad Aragon che si correrà in questo weekend.

Superbike, Bautista potrà correre ad Aragon?

Correre in Spagna davanti ai suoi tanti tifosi è qualcosa che spera di poter fare, Bautista non ne è ancora sicuro: "L'intervento al piede è andato bene - riporta Marca - e ho una buona mobilità, anche se non è stata un'operazione semplice. Sono ottimista, faccio tre sessioni di riabilitazione al giorno per cercare di essere pronto per Motorland. Correre in casa è sempre speciale".
Il pilota del Barni Spark Racing Team è andato incontro a diversi cambiamenti nel Mondiale Superbike 2026 e non è stato semplice per lui essere al livello desiderato: "Oltre al peso in eccesso, che non aiuta, c'è il fatto di cambiare team, le persone con cui lavori, ci vuole tempo per capirti, adattarti e capire di cosa hai bisogno. Serve un po' di tempo. La nuova Ducati è molto diversa: molte cose che prima funzionavano per me, ora non funzionano più. Fondamentalmente, stiamo cercando di risolvere il problema del peso, che non è del tutto sotto il nostro controllo. Cercando di risolvere un problema che non dipende da noi, ci siamo allontanati dalla strada giusta. Stiamo cercando di tornare al nostro livello".
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Alvaro non pensa al ritiro dalla SBK

Anche se la regola sul peso minimo lo costringe a correre con circa 7 chilogrammi di zavorra sulla sua Ducati, il due volte iridato SBK non sembra pensare a un possibile ritiro dalle corse: "Mi sento motivato, entusiasta. È un vero peccato vedere cose del genere, perché penso di poter dare di più di quanto stiamo facendo attualmente. In un certo senso , penso: 'Beh, allora resterò a casa'. Ma il fatto è che le moto sono la mia passione. Le amo così tanto, mi divertono così tanto, che non voglio smettere. Mi sento forte fisicamente e mentalmente, penso che abbiamo il potenziale per fare bene e continueremo a lottare per stare lì".
Alla fine della stagione 2025 aveva fatto firmare una petizione ai piloti per chiedere l'abolizione della regola sull'extra-peso, però non essendoci unanimità tra i costruttori non è possibile procedere a nessun cambiamento del regolamento. Bautista ha portato avanti la sua battaglia, però non sembra avere chance di ottenere ciò che vuole. Sarebbe certamente interessante vederlo correre senza zavorra, lui è convinto che potrebbe essere costantemente nelle prime posizioni. Non lo sapremo mai come andrebbero le cose. Deve fare del suo meglio nella situazione in cui è. Il Barni Spark Racing Team sta cercando di supportarlo nel modo migliore.

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