Dalla pista al grande schermo: il nuovo progetto Netflix mette la
MotoGP al centro di un thriller internazionale.
Un film d'azione firmato Netflix che coinvolgerà la MotoGP, sia a livello di ambiente che di consulenza. Manca solo l'annuncio ufficiale, ma sembra sia ormai in dirittura d'arrivo: la piattaforma di film in streaming ed il
Motomondiale uniranno le forze per un thriller in motocicletta. Non un racconto dei dietro le quinte in stile "Drive to Survive" della Formula 1 (già tentato con "MotoGP Unlimited", progetto fallito presto), ma un ambiente portato sul grande schermo in un contesto totalmente differente, che nulla ha a che vedere col campionato in sé. Vi abbiamo già raccontato di Hollywood che ha messo gli occhi sul TT
per un film, ora ecco che l'attenzione si sposta sulla MotoGP. Un altro capitolo dall'arrivo di Liberty Media, che ne pensate?
L'idea di un "Fast & Furious" in moto
Una strada totalmente diversa per puntare ad ampliare il pubblico del campionato, ma in maniera molto diversa e "particolare". Come riporta
Deadline, il nuovo progetto godrà del pieno supporto del Motomondiale, con il campionato motociclistico che ha firmato un accordo per fornire consulenza sul film, contribuendo al suo sviluppo. MotoGP SEG ha firmato un accordo con Netflix per consigliare il team creativo durante le registrazioni, allo scopo di portare autenticità al mondo delle corse e delle moto professionali, anche per rendere credibile il passato agonistico del protagonista, l'attore Alan Ritchson.
Sarebbe questo il primo passo di una partnership creativa tra Netflix e la casa di produzione Dancing Skeleton di Ritchson (noto per la serie thriller d'azione "Reacher"). Il film, con Ritchson anche nei panni del produttore, ruota attorno a una banda di ladri in motocicletta che inizia a rubare preziosi reperti archeologici in tutto il mondo. L'Interpol recluta un ex prodigio della MotoGP per catturarli, finché non si rende conto che il capo della banda potrebbe essere suo fratello minore, creduto morto da tempo. Un progetto che sembra sia stato presentato agli studios come una sorta di "Fast & Furious" in motocicletta, con immediato apprezzamento: non sorprende quindi che la sceneggiatura porti il nome di Chris Morgan, celebre soprattutto per quella saga.