Bautista senza sella per il 2027: un costruttore cinese gli offrirà la Superbike del futuro?

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Superbike: Alvaro Bautista diventa tester?
Alvaro Bautista non ha una moto per il Mondiale Superbike 2027. Il team Barni Racing ha scelto Xavi Vierge da affiancare a Yari Montella e il due volte campione del mondo Superbike che sta per compiere 42 anni, si ritrova senza posto. La sua carriera però potrebbe avere un epilogo inatteso: costruttore cinese lo avrebbe contattato per lo sviluppo di una futura Superbike. Lo riporta la testata francese paddock-gp.

Barni sceglie Vierge

Xavi Vierge formerà la coppia del team Ducati con Yari Montella, prendendo di fatto la sella occupata in questa stagione da Bautista. Per l'ex campione del mondo 125cc il problema è che il mercato si è chiuso attorno a lui. Bautista voleva continuare a correre, ma le selle principali sono ormai assegnate e al momento non c'è una soluzione evidente per restare titolare nel 2027. Bautista, per regolamento, è costretto a correre con 5-6 chili di zavorra, per raggiungere il peso limite pilota più abbigliamento di 80 chili: nessun team vuole farsi carico di questo fardello Il ritiro potrebbe sembrare la conclusione logica, se non fosse per una porta che si è appena socchiusa.

Un 2027 da collaudatore

Secondo le informazioni circolate in Spagna e rilanciate dalla testata francese, il costruttore cinese avrebbe proposto a Bautista un ruolo nello sviluppo della sua Superbike. Uno scenario molto diverso da quello sperato dallo spagnolo: invece di correre tutta la stagione 2027, si dedicherebbe a test e sviluppo, in vista di un possibile debutto della moto nella Superbike 2028.
Il nome del marchio non è noto. Le piste sono due, CFMoto e ZXMoto, ma non hanno lo stesso grado di certezza. CFMoto sta effettivamente sviluppando la SR-RR con motore V4 da 997 cc, però non ha ancora annunciato ufficialmente alcun programma WorldSBK per il 2028.

La pista ZXMoto e il motore V5

Per ZXMoto, invece, il progetto è pubblico. Il fondatore Zhang Xue ha confermato che lo sviluppo di una Superbike è iniziato e che l'obiettivo è entrare nel Mondiale nel 2028, con un'architettura decisamente insolita: un motore V5.
Resta però un ostacolo importante. Nella sua formulazione attuale, il regolamento tecnico Superbike non prevede la configurazione a cinque cilindri. Ricordiamo che per qualunque cambiamento regolamentare serve l'unanimità in sede di MSMA (l'associazione dei Costruttori da corsa). Basta un solo voto contrario per bloccare qualsiasi cambiamento. La centralina unica, per esempio, non è mai stata adottata in Superbike perchè la BMW è contraria. In MotoGP c'è il recentissimo precedente della moto unica: stava bene a tutti, ma la KTM ha posto il veto, per cui le moto disponibili restano due.
Tra Bautista e ZXMoto c'era già stato un avvicinamento. Già a inizio settembre, interpellato direttamente sull'argomento, lo spagnolo aveva aperto alla possibilità di mettere a disposizione il proprio bagaglio tecnico. "La mia esperienza potrebbe essere utile", la frase di Bautista riportata da Paddock-GP. Ora resta da capire se quella disponibilità diventerà un contratto. Per Bautista potrebbe essere l'ultima sfida: un anno lontano dai riflettori per preparare, nel 2028, il ritorno in pista con una moto tutta nuova.
Alvaro Bautista, 41 anni
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Fonti: Paddock-GP

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