C'è ancora qualcosa da sistemare nel team di Noale: i due piloti non sono messi male a Motegi, però si aspettano di migliorare parecchio nella giornata di sabato.
Ducati all'attacco per cercare di guadagnare punti nel Gran Premio del Giappone, sapendo che in Indonesia dovrebbe essere Aprilia la favorita. Dopo le
prove MotoGP del venerdì, davanti ci sono due Desmosedici GP26 separate dalla KTM di Pedro Acosta; la migliore RS-GP26 è quella di
Marco Bezzecchi, quarto a 218 millesimi dal leader Alex Marquez. Jorge Martin, in vetta alla classifica del mondiale, ha chiuso ottavo con un ritardo di oltre 4 decimi.
MotoGP Giappone, Prove: il bilancio di Bezzecchi
Intervistato da Sky Sport MotoGP, Bezzecchi si è detto abbastanza contento del suo venerdì a Motegi: "Siamo stati veloci nel giro veloce e anche nel passo gara sia al mattino sia al pomeriggio. Il time attack lo aspettavo più esplosivo, però qui hanno portato una gomma soft più dura del solito e non c'è quel grip che immaginavo e speravo con l'asfalto nuovo. Comunque, la moto si guida bene, anche se dobbiamo ancora migliorare un po'. Nel complesso un buon inizio".
Il pilota riminese è consapevole di ciò che deve fare per mettersi nella condizione di poter lottare per vincere: "Martin è molto efficace nel T4, ha fatto meglio di me, anche se io non sono andato male. Lui è molto bravo a fare l'ultima variante. Nelle staccate stiamo faticando un po', con questo asfalto ci aspettavamo più grip. Ci hanno portato delle gomme molto dure, per farle lavorare bene ci vuole tempo e ci vuole un modo di guidare che non è ancora il mio. Forse sono troppo aggressivo in frenata, bisogna essere più dolci, ci devo lavorare".
Il team Aprilia Racing dovrà lavorare per consegnargli una RS-GP26 migliore, ma al tempo stesso Bezzecchi è consapevole di dover fare la propria parte adattando il suo stile di guida alle condizioni presenti a Motegi.
Martin non si sente troppo indietro
Pur non essendo in alto nella classifica del venerdì in Giappone, Martin è complessivamente soddisfatto: "Nel time attack ho avuto qualche problema - ha detto a Sky Sport MotoGP - ma in generale mi sento bene con la moto. Abbiamo fatto un bel venerdì, con la gomma media mi sento bene in vista della gara di domenica. Mi manca capire come riuscire ad essere un po' più veloci con la soft".
Per il pilota spagnolo è fondamentale comprendere come diventare più competitivo con la gomma posteriore morbida, visto che è quella da utilizzare nelle Qualifiche e probabilmente anche nella Sprint: "Anche se quest'anno la gomma è più dura dell'anno scorso - spiega - comunque quando montiamo la soft il bilanciamento della moto cambia un po' e questo mi condiziona di più; Marco riesce ad essere più competitivo e devo capire andare più forte. Abbiamo qualche ricetta, però dobbiamo fare uno step. Come passo non mi sento lontano, penso che stiamo facendo un buon lavoro".
Le FP3 di sabato mattina saranno importanti per lavorare e produrre dei miglioramenti. Martinator è il leader della classifica generale MotoGP e vuole rimanerci prima di volare a Mandalika, dove Aprilia dovrebbe essere più forte rispetto a questo weekend a Motegi.
"In Testa": su
Amazon trovate l'autobiografia di Jonathan Rea, sei volte iridato SBK