Ducati numero 73 in vetta nelle prequalifiche a Motegi, i primi tre piloti sono racchiusi in un decimo: deludono Ogura e Bagnaia, entrambi in Q1.
Dopo delle
FP1 non troppo significative a causa delle condizioni particolari della pista, con metà turno sostanzialmente inutile, nella sessione di Practice del pomeriggio i piloti MotoGP hanno trovato condizioni ideali per capire il nuovo asfalto di Motegi e svolgere il normale programma di lavoro.
Il più veloce di tutti è stato
Alex Marquez in 1'42"811, nuovo record della pista. Il pilota del team BK8 Gresini ha preceduto di 76 millesimi la KTM di Pedro Acosta e di 1 decimo la Ducati di Marc Marquez. La migliore Aprilia è quella di Marco Bezzecchi, autore del quarto tempo davanti a un fantastico Enea Bastianini quinto con la KTM del team Tech3.
Aprilia Trackhouse KO: bandiera rossa
Dopo meno di 10 minuti bandiera rossa provocata da un guasto tecnico all'Aprilia di Ogura, che ha perso olio sulla pista: necessari degli interventi per rendere sicuro l'asfalto prima di riprendere l'azione. Nel box del team SuperFile Trackhouse ci sarà da capire qual è stato il problema alla RS-GP26 del pilota giapponese, particolarmente desideroso di fare bene nel suo gran premio di casa, ma poi incapace di andare oltre la quindicesima posizione nelle prequalifiche.
Sia Ogura sia Raul Fernandez dovranno affrontare la Q1 delle Qualifiche a Motegi. Il team SuperFile Trackhouse non è stato all'altezza del team factory Aprilia oggi, ma c'è ancora tempo per migliorare la situazione.
Le gomme Michelin a Motegi
C'è un asfalto nuovo a Motegi, un fattore che ha inevitabilmente condizionato la
scelta delle gomme che Michelin ha fatto per il Gran Premio del Giappone.
Piero Taramasso ne ha parlato a Sky Sport MotoGP: "
All'anteriore abbiamo le tre soluzioni dell'anno scorso, perché sappiamo che coprono tutte le situazioni di temperatura e di carico. Al posteriore abbiamo cambiato tutto, siamo andati uno-due step più rigidi con mescole più dure e più resistenti al calore e all'usura. Mescola più dura per la soft e per la media, poi la terza specifica posteriore ha la carcassa rinforzata, la stessa presente in Austria e che serve nel caso in cui le temperature vadano su tantissimo. Per compensare questa carcassa abbiamo abbinato le stesse mescole della soft. Oggi e domani dobbiamo immagazzinare dati, siamo partiti da zero con questo asfalto nuovo".
Nella sessione pomeridiana i piloti hanno lavorato con la gomma anteriore media, mentre al posteriore hanno utilizzato sia la media sia la morbida. In ottica sprint race, da capire quale sarà la scelta dietro: se la morbida cala troppo presto, la media può diventare un'opzione concreta.
MotoGP Giappone 2026, risultati Prequalifiche: tempi e classifica
Top 5 Alex Marquez-Acosta-Marc Marquez-Bezzecchi-Bastianini, poi verso la fine della sessione Fabio Di Giannantonio è riuscito a piazzarsi sesto e a mettersi così in Q2. Giornata non facile per il pilota del team Pertamina Enduro VR46, alle prese con alcuni problemi alla guida della sua Ducati Desmosedici GP26.
Fantastico Fabio Quartararo, settimo con la Yamaha M1. Top 10 completata dall'Aprilia di Jorge Martin e dalle Honda LCR di Diogo Moreira e Johann Zarco. Fuori dalla Q2 per pochi millesimi Fermin Aldeguer con l'altra Ducati del team BK8 Gresini. Molto deludente Pecco Bagnaia, autore del sedicesimo tempo su una pista sulla quale aveva dominato nel 2025.
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