Gunther Steiner ha scelto
Luca Marini per la stagione MotoGP 2027 e quella seguente. Il CEO di Tech3 ha ingaggiato il pilota di Tavullia non solo per una questione di velocità, ma anche per l'esperienza e il carattere. Per il fratello di Valentino Rossi sarà un biennio decisivo per il suo futuro professionale.
Luca Marini in Tech3
Nell'anno della rivoluzione MotoGP, Luca Marini salirà in sella alla KTM del team satellite Tech3, al fianco del rookie Senna Agius. I vertici di Mattighofen si aspettano un ruolo di "stabilizzazione" dal 29enne allievo della VR46 Academy. Le sue doti di collaudatore potrebbero rivelarsi molto utili alla causa austriaca, dopo le esperienze con Ducati e Honda. Ha debuttato in MotoGP nel 2021 e conquistato diversi podi nella classe regina. Manca solo la ciliegina sulla torta: una vittoria.
Gunther Steiner non ha avuto esitazioni a scritturare Luca Marini. "
Lo abbiamo scelto per la sua esperienza. Dall'altra parte abbiamo Senna, che non ha la stessa esperienza". Prima di scegliere Marini, il CEO di Tech3 ha avuto modo di conoscerlo personalmente, non solo come pilota. Racconta diversi incontri, uno dei quali gli è rimasto particolarmente impresso. A Monza, in occasione di un Gran Premio di Formula 1. "
Abbiamo trascorso la maggior parte del tempo insieme. Credo circa 45 minuti".
Luca Marini con la Honda RC-V
La scelta di Luca Marini
La conversazione ha fornito al manager altoatesino un'immagine di Luca Marini che si adatta ai requisiti del suo nuovo progetto. L'italiano calza a pennello non solo per la sua esperienza in MotoGP, ma anche per la sua personalità. "È una persona molto riflessiva. Non si lascia prendere dall'emotività. Analizza le cose in modo molto approfondito. Ed è esattamente ciò di cui abbiamo bisogno qui".
Tech3 non ha fretta di ottenere risultati. Piuttosto va alla ricerca di uno sviluppo progressivo e sistematico, come ambiente di lavoro e nell'evoluzione della moto. "Quello che voglio portare a Tech3 insieme a lui è un lavoro metodico", ha sottolineato Steiner. "Fare progressi. Darci tempo. Non essere lenti, ma darci il tempo di prendere la decisione giusta... Alcuni piloti della MotoGP sono costantemente molto impazienti. A volte bisogna rallentare per andare più veloci". E Marini dovrebbe contribuire a infondere proprio questo atteggiamento nel team.
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