Superbike, doppia delusione BMW: Oliveira spreca nel Mondiale, Kelly perde il titolo nel MotoAmerica

Superbike
lunedì, 28 settembre 2026 alle 17:40
Miguel Oliveira seduto nel box del team BMW Motorrad WorldSBK al Cremona Circuit
Superbike, da Cremona al New Jersey: weekend amaro per BMW
La casa tedesca ha vissuto giorni negativi sia in Italia sia negli Stati Uniti: se a Cremona c'è stato comunque qualche segnale di crescita, nel New Jersey la delusione è stata più inattesa.
Nel fine settimana che ha consegnato a Nicolò Bulega e a Ducati il titolo mondiale Superbike 2026 non ci sono stati risultati positivi da parte di BMW al Cremona Circuit. Il potenziale sembrava discreto almeno con Miguel Oliveira, caduto in Gara 1 mentre occupava la decima posizione e poi anche in Gara 2 mentre si trovava in quinta. In mezzo il nono posto nella Superpole Race che aveva confermato la casella di partenza in griglia per l'ultima manche.
Rispetto ai round a Donington Park e a Magny-Cours, il pilota portoghese ha certamente fatto vedere qualcosa in più con la M 1000 RR, anche se non è riuscito a concretizzare. Confermate le grandi difficoltà di Danilo Petrucci: rispettivamente quattordicesimo, undicesimo e dodicesimo nelle tre manche del weekend in Italia. Il ternano rischia seriamente di chiudere in modo molto negativo la sua avventura nel WorldSBK.

Superbike Cremona: BMW non butta tutto via

Oliveira ha buttato via due possibili buoni piazzamenti ed è molto amareggiato per gli errori commessi, pur cercando di guardare il bicchiere mezzo pieno rappresentato dai miglioramenti fatti in confronto agli scorsi round Superbike: "Cremona è una brutta pillola da inghiottire, soprattutto Gara 2. Avevamo un ottimo ritmo e una buona posizione in pista per ottenere un risultato eccellente: purtroppo, alla curva 10, ho azionato un po’ di più il freno posteriore, la moto ha iniziato a vibrare e non sono riuscito a controllarla. È frustrante, ma penso che siamo in una posizione migliore rispetto a dopo Magny-Cours, quindi questo è già positivo".
Miguel Oliveira guida la BMW Superbike al Cremona Circuit
SBK: a Cremona non è tutto da buttare per Oliveira e BMW
Il prossimo round sarà in Portogallo, a Estoril, quindi per Oliveira sarà un'altra occasione per correre davanti a tanti suoi tifosi. A Portimao era andata benissimo, con tre podi (tre volte terzo) conquistati nel weekend. La sua speranza è quella di potersi ripetere, sfruttando anche i dati raccolti nel test che il team ROKiT BMW ha svolto proprio a Estoril ad agosto.
Anche Sven Blusch, capo di BMW Motorrad Motorsport, cerca di guardare l'aspetto positivo di quanto visto al Cremona Circuit: "A Cremona abbiamo ritrovato la strada giusta e il weekend ci dà motivo di essere ottimisti. Con Miguel avremmo potuto ottenere piazzamenti tra i primi cinque se non fosse stato per le cadute. Ora dobbiamo continuare a lavorare affinché riesca a trasformare questo potenziale in risultati di gara. Anche Danilo sta andando nella giusta direzione, anche se non siamo ancora dove vorremmo essere. Sappiamo che c'è molto lavoro da fare".
Il WorldSBK ha bisogno di una BMW forte per rendere le gare più interessanti e, dopo i due titoli vinti con Toprak Razgatlioglu, è stato certamente deludente assistere a un 2026 con pochi momenti positivi. Oliveira ha mostrato un migliore adattamento alla M 1000 RR, portando quattro podi, mentre Petrucci non è stato in grado di confermarsi competitivo come quando guidava la Ducati Panigale V4 R del team Barni Spark.

Kelly si fa soffiare il titolo MotoAmerica da Fong su Yamaha

Se in Italia non è tutto da buttare, nonostante i risultati finali deludenti, dagli Stati Uniti è arrivata una notizia molto negativa per BMW: Sean Dylan Kelly ha perso il titolo MotoAmerica Superbike. Il 24enne del team OrangeCat Racing BMW si era presentato al New Jersey Motorsports Park da leader della classifica generale con un vantaggio di 26 punti su Bobby Fong e non è riuscito a conquistare la corona.
Sean Dylan Kelly guida la BMW nel MotoAmerica Superbike
Sean Dylan Kelly beffato da Bobby Fong: perso il titolo MotoAmerica Superbike
Il pilota del team Attack Performance Progressive Yamaha Racing ha vinto Gara 1 e Gara 2, portando a solo 2 punti il distacco su Kelly, per due volte volte quarto al traguardo e costretto a reagire in Gara 3 per evitare una beffa che, invece, è arrivata. Sulla pista bagnata del Thunderbolt Circuit il capoclassifica è caduto al quarto giro dopo aver perso il controllo della sua BMW M 1000 RR. Era terzo e stava spingendo nel tentativo di riprendere Fong e Scholtz, rispettivamente primo e secondo.
Una volta caduto il rivale, Fong ha rallentato e ha evitato di prendere rischi: arrivando quarto ha potuto festeggiare la vittoria del titolo MotoAmerica Superbike 2026 al New Jersey Motorsports Park. Brutta beffa per Kelly e il team OrangeCat Racing BMW, che avevano immaginato un altro epilogo dopo aver disputato un'ottima stagione.
La grossa delusione genererà sicuramente una voglia di riscatto per il 2027, quando nel box potrebbe arrivare Petrucci, che in queste settimane sta discutendo con BMW di un eventuale suo ritorno nel MotoAmerica. Il pilota ternano era presente nel penultimo round ad Austin e aveva anche guidato la M 1000 RR del team OrangeCat in un track-day. Non c'è nulla di firmato, presto si saprà se Petrux farà parte del progetto.

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