Petrucci negli USA per seguire da vicino il team OrangeCat e provare la M 1000 RR gommata Dunlop: il suo ritorno nel MotoAmerica si potrebbe concretizzare.
La carriera nelle corse motociclistiche è tutt'altro che terminata per
Danilo Petrucci. Anche se non continuerà a gareggiare nel Mondiale Superbike, insieme a BMW sta valutando altre possibilità per il 2027. Quella più concreta riguarda il
trasferimento nel MotoAmerica, un campionato che conosce già grazie all'esperienza fatta nel 2022 con il team Warhorse HSBK Racing Ducati NYC. Con la Panigale V4 R si giocò il titolo e finì la stagione da vice-campione, alle spalle di Jake Gagne (Yamaha).
Petrucci in MotoAmerica Superbike con la BMW del team OrangeCat?
Si può dire che il pilota ternano abbia un conto in sospeso con in MotoAmerica: vincere il titolo americano Superbike sarebbe una sfida stimolante e la affronterebbe guidando per il team OrangeCat Racing, che oggi ha Sean Dylan Kelly leader della classifica generale. BMW ci tiene a ben figurare negli Stati Uniti e avere anche Petrux alla guida di una M 1000 RR darebbe ancora più lustro sia al marchio sia al campionato stesso.
Petrucci dal Mondiale Superbike al MotoAmerica?
Nello scorso weekend Petrucci è volato ad Austin per assistere da vicino al penultimo round del calendario MotoAmerica 2026 e, proprio, al Circuit of the Americas ha poi avuto anche l'occasione di guidare una BMW M 1000 RR del team OrangeCat Racing.
Intervistato da
Speedweek, il pilota italiano si è così espresso sull'esperienza fatta in Texas: "
Un enorme ringraziamento a tutto il team OrangeCat, che mi ha trattato come un re e mi ha permesso di provare la moto. L'idea è venuta a Sven Blusch e abbiamo organizzato tutto a Magny-Cours. Ho poi assistito alla gara del MotoAmerica di domenica per farmi un'idea del team: operano decisamente a livello del Mondiale. È una squadra relativamente nuova, ma ha molte persone esperte provenienti dal panorama statunitense e da tutto il mondo".
Petrucci ha avuto l'occasione di vedere da vicino come lavora il team OrangeCat e ne è rimasto impressionato, anche dopo il test effettuato al COTA: "Hanno organizzato un track-day esclusivo ho avuto l'opportunità di fare qualche giro con la moto. Non lo definirei un test, ma ho comunque tratto molte informazioni, soprattutto sui metodi di lavoro del team e anche sulla moto e sugli pneumatici. Le differenze sono significative, in particolare con le gomme Dunlop, ma ho raggiunto velocemente il ritmo degli altri, pur avendo fatto solo una trentina di giri. È stata quindi un'esperienza davvero utile. Ora dobbiamo vedere se si riesce a concretizzare qualcosa".
WorldSBK 2026 deludente, ma Danilo non molla
Non c'è ancora qualcosa di definito, però la sensazione è che l'attuale pilota del team ROKiT BMW Motorrad WorldSBK continuerà la sua carriera nel MotoAmerica nel 2027. Con Kelly che dovrebbe essere confermato, vista la grande stagione che sta disputando, a lui dovrebbe andare il posto occupato oggi da Jayson Uribe. Petrucci ha ancora tanta voglia di correre e il ritorno negli USA è qualcosa che lo motiva.
Purtroppo, il Mondiale Superbike 2026 è stato deludente per lui, inizialmente entusiasta di approdare in una squadra ufficiale e poi alle prese con più problemi di quelli che aveva immaginato. Tra test invernali rovinati dal maltempo, guai fisici seri e un feeling con la M 1000 RR non facile da trovare, non è stato l'anno che sperava. Non abbiamo visto la migliore versione di Petrucci.
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