Dal 2010 una piacevole consuetudine: il titolo mondiale assoluto dell'Endurance motociclistico si assegna all'ultimo round previsto dal calendario.
Sarà così anche questo fine settimana con l'89^ edizione del
Bol d'Or,
la grande classica del motociclismo d'oltralpe di scena per la 33^ distinta occasione al Circuit Paul Ricard di Le Castellet, risultando per la 20^ volta decisiva per l'assegnazione del titolo della top class EWC. Tra sabato 19 e domenica 20 settembre complessivamente 56 squadre si sfideranno nella 24 ore più probante prevista dal calendario, 6 delle quali in corsa per il titolo EWC con i giochi apertissimi anche nella classe Superstock.
TUTTO ESAURITO NELLO SCHIERAMENTO DI PARTENZA
Per la prima volta post emergenza pandemica, il Bol d'Or ha registrato il "tutto esaurito": 56 team iscritti nelle 4 classi in gara (17 nella Formula EWC, 24 Superstock, 13 Production e 2 Experimental), il massimo previsto dal regolamento vigente. Complessivamente saranno 7 le case costruttrici rappresentate con 16 Honda, 15 Yamaha, 10 Kawasaki, 8 BMW, 4 Suzuki, 2 Aprilia e l'originale Metiss, per un Mondiale Endurance che quest'anno ha visto vincere Yamaha (alla 24 ore di Le Mans), BMW (alla 8 ore di Spa) e, lo scorso mese di luglio, Honda (alla 8 ore di Suzuka). Non da meno, registrando l'incredibile dato di 6 costruttori rappresentati ai primi 6 posti in gara alla 8 ore di Spa-Francorchamps, segno che le competizioni motociclistiche di durata offrono chance alle iper-sportive più o meno di nuova generazione.
6 TEAM PER IL TITOLO EWC
Se il Bol d'Or, per la sua storia e tradizione, fa chiaramente storia a sé, in ottica campionato le attenzioni saranno incentrate nella corsa al titolo EWC con 65 punti massimi in palio (40 per la vittoria, 10 addizionali per chi si trova al comando al termine delle prime 8 e 16 ore di gara fino al punticino del 10° classificato in quel momento, 5 punti addizionali per la squadra che scatta dalla pole). YART Yamaha, Campionessa del Mondo in carica, punta al quarto titolo della propria storia presentandosi al comando della generale con l'equipaggio formato da Marvin Fritz, Leandro 'Tati' Mercado e Karel Hanika, quest'ultimo incappato in un rovinoso schianto martedì nella giornata di Test, impattando a 200 km/h con una Honda fermatasi davanti a sé. Punta al primo titolo iridato della propria storia invece lo squadrone BMW Motorrad World Endurance Team (Markus Reiterberger, Michael van der Mark e Steven Odendaal), alloro sfumato lo scorso anno proprio a 29 minuti dal termine del Bol d'Or e della stagione 2025. In lizza la "Regina" della specialità Yoshimura SERT Motul Suzuki (Gregg Black, Etienne Masson e Dan Linfoot), AutoRace Ube Racing Team BMW (Naomichi Uramoto, Sylvain Guintoli e Kenny Foray) con solo l'aritmetica a tenere in gioco anche il privato ERC Endurance BMW (Loris Baz, Marcel Schrotter e Jan-Ole Jahnig).
ITALIA PROTAGONISTA
Nel novero delle 6 squadre in corsa per il titolo EWC c'è anche Kawasaki Webike TRICKSTAR, compagine ufficiale di Akashi nella categoria con il nostro Christian Gamarino, affiancato da Gregory Leblanc e Roman Ramos, pronto a dar tutto dopo i podi di Le Mans e Spa (3° in entrambe le circostanze). L'Italia annovera la presenza di 10 piloti al via del Bol d'Or e 2 squadre (più il monegasco team Grillini), entrambe in lizza per la Coppa del Mondo di classe Superstock: REVO-M2 Aprilia (Kevin Calia, Simone Saltarelli, Flavio Ferroni e Mathieu Gines) e Honda No Limits (Doriano Vietti Ramus, Ricardo Brink e Miquel Pons). Per le due realtà tricolori pesa l'assenza alla 8 ore di Suzuka, complice un regolamento che per la Stock prevede lo "scarto" del peggior risultato conseguito. In piena corsa per la FIM Endurance World Cup con pieno merito e titolo figura Kevin Manfredi (Dafy Kaedear RAC41 Honda), con la formazione tricolore al via del Bol d'Or completata da Roberto Tamburini (BMRT 3D Kawasaki), Christian Napoli (Team Racing 85 Kawasaki), Fausto Mincione (PMS99 Yamaha) e l'esordiente Cristian Lolli (Grillini Kawasaki).
IL VIA SABATO ALLE 15:00
Secondo tradizione alle 15:00 di sabato prenderà il via il Bol d'Or, con i piloti pronti a sfrecciare ad oltre 330 km/h sul rettifilo da 1.800 metri del Mistral, tenendo il gas aperto fino a 21 secondi consecutivi. La diretta esclusiva ed integrale dell'evento verrà garantita da Eurosport, disponibile sulle piattaforme in abbonamento HBO Max, discovery+, DAZN e TIM VISION con diretta dalle 14:30 del sabato fino alle 15:30 di domenica, mezz'ora dopo la conclusione della 24 ore per assistere a tutto il cerimoniale del podio.
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