Petrucci non merita un finale così brutto in Superbike: "Situazione triste"

Superbike
sabato, 26 settembre 2026 alle 21:22
Danilo Petrucci guida la BMW M 1000 RR in gara Superbike al Cremona Circuit
Superbike, Petrucci in crisi anche a Cremona: "Situazione triste"
BMW poco competitiva a Cremona, ma Petrux è in grave difficoltà e non vede la luce in fondo al tunnel con la sua M 1000 RR.
Miguel Oliveira ritirato dopo una caduta, Danilo Petrucci quattordicesimo al traguardo: non è stata una bella Gara 1 Superbike per il team ROKiT BMW Motorrad. Ma se il portoghese stava facendo vedere di poter stare in top 10, invece è tragica la situazione dell'italiano. È arrivato addirittura dietro a Somkiat Chantra su Honda e appena davanti alla Ducati di Loris Baz, sostituto di Tarran Mackenzie nel team MGM.
E pensare che nel 2024, quando ci fu il debutto del Cremona Circuit nel calendario del WorldSBK, fu proprio Petrux il grande protagonista del weekend: pole position e tre gare dominate. Con la Ducati del team Barni Spark era tutta un'altra storia, oggi con la M 1000 RR sta vivendo un vero incubo.

Superbike Cremona: cosa succede a Petrucci?

Danilo Petrucci guida la BMW Superbike a Cremona
SBK, Petrucci: con la BMW la svolta non arriva mai
Il pilota ternano è frustrato per la situazione che sta vivendo nel round SBK in Lombardia, dove sta avvertendo problemi che gli impediscono di essere competitivo: "Qui non ho affatto un buon feeling. Sento che la gomma anteriore slitta in ingresso di curva - ha detto a Speedweek - e per questo entro molto lentamente nelle curve. Non ho né aderenza né trazione. Sto guidando al mio limite e spingo come un matto. Se spingo ancora di più, non riesco a superare le curve. E se provo a guidare in modo diverso, sono ancora più lento".
Petrucci si sta impegnando al 100%, senza risparmiarsi, però è lontano dalle prestazioni del 2024 e da quello che sarebbe il suo reale potenziale come pilota: "È triste. Due anni fa qui ero in testa in tutte le sessioni e in tutte le gare, ora è il contrario. È difficile da accettare, ma sto dando il massimo. Modifichiamo continuamente la moto per migliorare, però non percepisco alcuna differenza quando viene cambiato qualcosa. Non peggiora, ma non migliora nemmeno".

Petrux, addio amaro al WorldSBK

Toprak Razgatlioglu con la BMW M 1000 RR faceva qualcosa che Oliveira e Petrucci non riescono a replicare. In questo weekend c'è anche un nuovo forcellone sulle loro moto, però per il pilota umbro non sembra essere cambiato niente: "Ho la sensazione che non stiamo operando nella giusta finestra di lavoro della moto. Perché se si cambia qualcosa, si dovrebbero notare le differenza: ma i miei tempi sul giro e le mie sensazioni sono sempre gli stessi. Mentalmente è davvero terribile, perché non si riesce a capire quale strada prendere".
È già stato annunciato che Danilo non proseguirà con il team ROKiT BMW Motorrad WorldSBK e che nel 2027 il suo posto verrà preso da Brad Binder, però vorrebbe un finale dignitoso: "Sono un po’ triste, perché sto salutando il Campionato del Mondo Superbike nel peggiore dei modi. Ma mi chiedo cosa potrei fare di diverso. Sto davvero dando il massimo".
In attesa di capire se proseguirà la sua carriera nel MotoAmerica, sempre con BMW, la speranza è quella di rivedere un Petrux su buoni livelli prima della fine della stagione 2026. Se lo merita.

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