Al momento topico la Superbike cambia decisamente faccia: Iker Lecuona, lo scudiero Ducati, sale in cattedra continuando a martellare un passo da paura. In coda alla terza sessione di prove libere ci ha pensato Alberto Surra a mettere tutti a posto, salendo per la prima volta al vertice dei tempi.
Nicolò Bulega invece sembra essersi spento proprio nel week end che lo può consacrare campione del Mondo: appena decimo tempo!
Alberto Surra si era già fatto vedere venerdi, chiudendo con un terzo tempo pieno di premesse. Nell'ultimo scampolo di prove libere è stato ancora più travolgente stampando un 1'27"666 che demolisce tutti i riferimenti del piccolo tracciato lombardo, perfino il primato Superpole stabilito da Nicolò Bulega l'anno scorso. Chissà cosa ci farà vedere più tardi nel giro-tutto-o-niente che vale la qualifica. Di recente il debuttante di lusso del Mondiale ha avuto la possibilità di provare la Ducati ufficiale, che poi gli ha preferito il più navigato Franco Morbidelli in chiave 2027. Questo primato, anche se platonico, è una rivincita.
Nicolò Bulega a fari spenti
Surra potrebbe aver utilizzato una delle quattro coperture SCQ disponibili per provare la configurazione da Superpole, ma resta comunque una grandissima dimostrazione per un ragazzino alla decima uscita nella serie iridata. Nicolò Bulega invece ha fatto un deciso passo indietro rispetto al venerdi, quando era caduto in entrambe le sessioni, ma aveva chiuso comunque in scia allo scatenato Lecuona. in FP3 è stato uno dei pochissimi a non migliorarsi, scivolando in decima posizione nella combinata. Troppo brutto per essere vero.
Invece qui Lecuona ha un passo formidabile, la prospettiva di poterlo battere com'è successo 26 volte su 27 diventa sempre più remota man mano che ci avviciniamo alla prima sfida di questo round italiano. Venerdi Bulega aveva chiamato in causa le gomme, parlando nel box di problemi di vibrazione. La Ducati è intervenuta anche cambiando telaio ma la situazione è peggiorata. Qui a Cremona l'anno scorso Bulega aveva vinto tre gare su tre, battendo nettamente Toprak Razgatlioglu.
Una sessione particolare
Anche Jake Dixon con la Honda ha montato la gomma da qualifica, trasciando la Honda al terzo posto della combinata, dietro le due Ducati. Sul piccolo tracciato lombardo la CBR-RR era andata forte anche un anno fa: Xavi Vierge aveva concluso due volte quinto. La Bimota ha ruggito con Axel Bassani quarto, mentre si rivede davanti anche Alvaro Bautista, per una volta meglio di Yari Montella sesto. A questo punto la Superpole sarà particolarmente eccitante.
Bulega oggi è Mondiale se...
Non è statisticamente molto probabile che oggi Nicolò Bulega possa laurearsi Campione del Mondo Superbike con otto gare d'anticipo. Deve puntare alla vittoria di gara 1, ma soprattutto sperare che Iker Lecuona finisca dalla sesta posizione in giù. Considerando che lo spagnolo ha perso 26 volte su 27 contro Nicolò, ma è quasi sempre finito alle sue spalle, solo un eventuale errore chiuderebbe definitivamente i giochi. Plausibilmente, se ne riparla domenica. Ricordiamo che nella storia Superbike, iniziata nel 1988, c'è un solo pilota italiano nell'albo d'oro iridato: Max Biaggi campione con Aprilia nel 2010 e 2012.
Foto: Mauro Stanzani
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