Pedro Acosta: KTM ha commesso un grave errore

MotoGP
venerdì, 25 settembre 2026 alle 9:25
Pedro Acosta
La prima vittoria in MotoGP di Pero Acosta è arrivata proprio sul circuito di casa KTM. Era nell'aria da tempo, è andato vicino all'obiettivo al MotorLand di Aragon con il secondo posto. Per lo Squalo di Mazarron non poteva esserci luogo migliore per celebrare questo trionfo e ripagare i tanti sforzi della Casa austriaca. Un bel biglietto da visita in vista del prossimo capitolo con la Ducati.

La prima vittoria in classe regina

Pedro Acosta è alla sua terza stagione nella classe MotoGP e questo è sicuramente il suo momento migliore. Da mesi ha firmato un accordo biennale con Ducati, dove farà squadra con il pluricampione Marc Marquez. Adesso il primo successo in Top Class e un quarto posto in classifica che lascia tempo e spazio ai sogni di gloria. Fino a pochi mesi fa la moto aveva grandi problemi tecnici, si rischiava di toccare il fondo. Con lo scongelamento del motore, approvato dagli altri costruttori, la RC16 ha fatto un grande step in avanti.
Acosta e KTM hanno attraversato momenti davvero difficili, in cui si rischiava persino di uscire dalla MotoGP. I vertici di Mattighofen hanno riportato, a gran fatica, i conti in regola. Da parte sua, il pilota spagnolo ha intrapreso una stagione quasi impeccabile, con pochi errori e tanta grinta. "Non immagini mai di vincere, ma io immaginavo di lottare per questo. Anche se è molto difficile senza vincere le gare... In MotoGP al momento nessuno fa magie", ha detto ai microfoni di Dazn.

La sfida con Marquez si avvicina

L'istinto di sognare il titolo mondiale esce fuori, ma si scontra con una realtà dura e diversa. Ducati e Aprilia restano un passo avanti. "Sulla carta, Marc è quello che dovrebbe vincere questo Campionato del Mondo. È il campione attuale, quello che ha più esperienza, quello che ha vissuto più situazioni, quello che ha battuto più idoli che abbiamo avuto".
Dal 2027 Marquez sarà il suo compagno di box e il primo rivale. Pedro Acosta debutterà con la Ducati Desmosedici, al momento della firma sembrava la moto più competitiva in griglia... Ma per adesso non anticipa i tempi. "Ho così tanti problemi in questo momento che non riesco a pensare molto a ciò che mi sta per arrivare. Sono soddisfatto della decisione che ho preso e di come è stato gestito tutto".
Pedro Acosta

KTM... che peccato!

Prima ci sarà il momento dei saluti con KTM, il marchio che l'ha lanciato a grandi livelli. Poi il matrimonio si è rotto, difficile tenere frenato un talento del suo calibro. Era stanco di attendere, da qui la scelta di provare con la Rossa l'assalto al trono iridato. "Abbiamo sfruttato al massimo il pacchetto che avevamo. Peccato non essere riusciti a completare quel percorso insieme, perché sarebbe stato molto bello lottare per il titolo, anche se l'avessimo perso".
Cosa è mancato alla Casa austriaca? "Penso che ci sia mancato un leader. Da quando Fabiano (Sterlacchini, direttore tecnico) è passato ad Aprilia, non abbiamo mai avuto un vero leader. Fabiano e l'Aprilia hanno fatto un grande passo e sono al livello della Ducati. Ci è mancato una direzione chiara da seguire".
La decisione di firmare con la Rossa è maturata nel 2025, nonostante il quarto posto finale. Troppi problemi tecnici e incognite finanziarie. Acosta vuole prendere il volo... "Neanche a me piace piangere sempre, perché mia madre non ha cresciuto un piagnucolone. Ma, alla fine, l'unica cosa che non ti faccio vedere è la frustrazione, perché l'anno scorso mi ha portato molti problemi".
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