KTM innamorata di Pedro Acosta: porta aperta per un ritorno futuro

MotoGP
mercoledì, 23 settembre 2026 alle 15:10
Pedro Acosta pilota KTM MotoGP con Pit Beirer e Gottfried Neumeister
MotoGP, KTM innamorata di Pedro Acosta: porta aperta al ritorno futuro
Il pilota murciano ha realizzato un importante sogno vincendo la sua prima gara MotoGP: è stato un momento speciale per lui e KTM, con la quale si lascerà in ottimi rapporti.
Avrebbe voluto salire prima sul gradino più alto del podio, ma Pedro Acosta ha dovuto attendere la sua terza stagione in MotoGP per realizzare uno dei suoi sogni. Il Gran Premio d'Austria, appuntamento di casa della KTM, è stata l'occasione perfetta per sbloccarsi e anche per regalare al costruttore austriaco un successo che in top class mancava da quattro anni. Dopo la delusione per la caduta nella sprint race, il due volte campione del mondo si è riscattato e al Red Bull Ring si è goduto la festa assieme al team che lascerà a fine stagione 2026.
Il fatto che KTM gli abbia permesso di fare il test con il prototipo 2027 e le gomme Pirelli conferma ulteriormente l'ottimo rapporto c'è tra le parti. Comprensibilmente, altri costruttori hanno deciso di non far girare i piloti che l'anno prossimo cambieranno marchio, però ad Acosta è stato consentito e lui ha cercato di fare del proprio meglio per aiutare il team senza pensare al futuro nel box Ducati Lenovo con Marc Marquez.

MotoGP, KTM saluterà Acosta a malincuore

La casa di Mattighofen ha fatto il possibile per convincere El Tiburon a continuare a vestire la tuta arancione, però lui voleva un cambiamento e ha ritenuto che firmare per Ducati fosse la scelta giusta per il prosieguo della sua carriera in MotoGP. Non si trattava di una questione di soldi, Acosta pensa che avrà maggiori chance di vincere guidando per il team di Borgo Panigale. E non ha paura di entrare nella tana del "lupo" Marquez.
Pedro Acosta festeggia la vittoria con il team KTM MotoGP in Austria
Pit Beirer, Motorsport Director KTM, non ha nascosto la sua ammirazione per Acosta e non ha escluso di poterlo riabbracciare in futuro: "Pedro è davvero speciale - ha dichiarato ad AS -. Sa fare tutto e avrà una grande carriera. Non voglio paragonarlo a Valentino Rossi o Marc oggi, ma posso garantire che in futuro, se ci risentiremo tra un paio d'anni, sarà uno di loro. Se ne andrà a fine anno, ma posso garantire che lascerà questa azienda da amico, perché gli vogliamo bene. Diamo e daremo tutto per lui fino all'ultima gara. È ancora molto giovane e la KTM sarà ben disposta ad accoglierlo se un giorno volesse tornare".
Beirer ha confermato la bontà della relazione tra le parti ed è normale che abbia mantenuto la porta aperta per un eventuale ritorno. Il pilota murciano ha 22 anni, nel biennio 2027-2028 correrà per Ducati, poi potrà succedere di tutto. KTM sa che per essere attrattiva deve garantire un pacchetto tecnico vincente. Ma prima di pensare al futuro, c'è un presente su cui concentrarsi.

Pedro può puntare al titolo mondiale 2026?

Probabilmente la vittoria ottenuta al Red Bull Ring potrà dare ulteriori motivazioni al team Red Bull KTM Factory Racing in vista dell'ultima parte del campionato MotoGP 2026. Acosta è quarto in classifica generale con 72 punti di ritardo rispetto a Jorge Martin, non sono pochi, però i giochi per il titolo restano aperti: non bisogna mai dare per sconfitto un pilota di grande talento, soprattutto se reduce da un momento di enorme soddisfazione come quello della prima vittoria in una gara MotoGP.
Ovviamente per KTM diventa fondamentale continuare a macinare risultati di alto livello, evitando errori e sperando che li commetta la concorrenza. I prossimi due gran premi a Motegi e Mandalika potrebbero essere decisivi per stabilire se effettivamente Acosta potrà pensare alla corona iridata oppure se dovrà scordarsela, almeno per il 2026.
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