A distanza di una settimana dal GP d'Austria, Chicho Lorenzo, padre della MotoGP Legend Jorge Lorenzo, fa il punto della situazione sul campionato. Il weekend ha visto trionfare per la prima volta Pedro Acosta, il ritorno in testa alla classifica di Martin, qualche difficoltà da parte di
Marc Marquez.
La prima vittoria di Acosta
Il papà di Jorge Lorenzo ha sottolineato come sia stata una gara storica per KTM e Acosta. "Ricordo il primo anno in cui aspettavano di vedere se sarebbe riuscito a battere il record di Marc Marquez come pilota più giovane a vincere in MotoGP. Sono passati tre anni, un po' di più, quanto è servito a Pedro Acosta per raggiungere questo traguardo, e questa sarà una vittoria storica per il motociclismo spagnolo. Perché la prima vittoria ha un potere straordinario per i piloti. Li fa pensare che tutto sia a posto, che abbiano tutto ciò che serve per vincere".
D'altronde lo Squalo di Mazzaron ha delle doti che lo contraddistinguono, proiettandolo come uno dei futuri campioni della MotoGP. "Acosta è un pilota molto tecnico. Più che tecnico, direi che padroneggia la moto in ogni tipo di situazione estrema. Lavora sodo per spingere l'anteriore al limite, portando la moto al limite", ha proseguito Chicho Lorenzo.
La leadership di Martin
Per il motociclismo spagnolo è un ottimo momento. Tra i contendenti al titolo 2026 c'è Jorge Martin, già campione MotoGP nel 2024. Attualmente ha 12 punti di vantaggio su Marc Marquez
in classifica. 'Martinator' ha scelto volontariamente di non operarsi al braccio. "
Vedremo se quei fastidi torneranno. Quando si compete in un campionato e lo si perde per qualcosa che non si può controllare, è un peccato, no? Come l'altro giorno, quando ha perso molti punti, che ha stavolta compensato con il pessimo risultato di Marc".
Ma il pilota madrileno dell'Aprilia saprà reggere la pressione fino al termine del Mondiale, quando mancano ancora sette Gran Premi? "Si vedeva che era sotto troppa pressione. L'abbiamo visto in quella partenza in cui ha commesso un errore. Una delle cose è che quando siamo ansiosi, tesi, con tutto questo, il cervello non funziona allo stesso modo di quando siamo calmi. Ed è da lì che derivano quei problemi che a volte ha Martín".
Marquez l'"attore" principale
Ben più solido psicologicamente è Marc Marquez, che mostra una fiducia e una sicurezza straordinarie. Merito dell'esperienza, dopo aver conquistato nove titoli iridati. Peccato per quel problema al freno che gli ha impedito di salire sul podio al Red Bull Ring. "E' come un attore, che sa quando interpretare il personaggio che interpreta, soprattutto nei momenti di gioia. Ma nei momenti di preoccupazione non sa recitare, e si può sempre leggere tra le righe cosa gli passa per la testa. O anche quando fa delle affermazioni che non corrispondono del tutto a ciò che esprime il suo viso".
Toprak e Raul 'bocciati'
Chicho Lorenzo ha commentato anche l'ultimo posto di Toprak Razgatlioglu in sella alla Yamaha. "C'è ancora gente che scommette su Toprak e si giustifica dicendo che guida una moto scadente. Ma dai, se Quartararo è in terza fila, la Yamaha non può essere poi così male...". Qualche critica anche per Raul Fernandez: "Sembra che da quando ha firmato, ci sia stato un calo di forma... Non si può aspirare a essere un top player con questo tipo di incostanza".
> Seguici anche su Instagram:
@Corsedimoto