Successo di Thompson (BrCorse Yamaha) in Gara 2 del Mondiale
Sportbike a Cremona, Artigas rosicchia altri punti a Salvador.
Alla quattordicesima gara del Mondiale Sportbike 2026, una Yamaha sale per la prima volta sul gradino più alto del podio. Il merito è di Carter Thompson, vincitore di Gara 2 al Cremona Circuit. Scattato dalla quarta casella, il portacolori dell'italianissimo Team BrCorse ha monopolizzato la scena, regalando alla casa dei Tre Diapason la prima storica affermazione nella nuova classe d'ingresso al circus del WorldSBK.
PRIMA VITTORIA YAMAHA NEL MONDIALE SPORTBIKE
Dopo Kawasaki, Suzuki, Aprilia e Triumph, anche Yamaha si è unita ai costruttori impegnati nel Mondiale Sportbike in grado di vincere almeno una gara quest'anno. Dopo una stagione all'insegna di alti e bassi, la casa di Iwata si è assicurata questa grande soddisfazione grazie al Team BrCorse, prima squadra a disporre della nuova R7 a partire dalla tappa di Misano Adriatico dello scorso mese di giugno. Un risultato conseguito oltretutto con un pilota (Carter Thompson) che sin qui aveva sfiorato più volte la vittoria.
THOMPSON IMPECCABILE
Autore del miglior tempo venerdì nella Tissot Superpole e quinto ieri in Gara 1 malgrado la partenza dalla pole, il giovane australiano (19 anni il prossimo 29 novembre) è riuscito a concretizzare il suo potenziale velocistico. Senza farsi tradire dalle schermaglie iniziali con tanti big del WorldSPB in bagarre. Rilevato il comando delle operazioni al quinto dei 12 giri in programma, favorito da un'incertezza di Ferre Fleerackers alla Curva del Lago, da quel momento in avanti il vice-Campione del Mondo Supersport 300 in carica ha costruito e sapientemente amministrato un colossale vantaggio di 5" che gli ha permesso di transitare in solitaria all'esposizione della bandiera a scacchi.
ARTIGAS ACCORCIA SU SALVADOR
Con Carter Thompson mattatore, di fatto il focus è stato incentrato sulla corsa al titolo iridato. Presentatosi al via di questo weekend con 30 punti di vantaggio e la chance di chiudere aritmeticamente i giochi con un round d'anticipo, David Salvador lascia Cremona con più soltanto 12 lunghezze da amministrare su Xavi Artigas (2°
sulla scia di 2 vittorie di fila). Terzo nella prima manche, il capo-classifica di campionato è finito quinto in Gara 2, lasciando il terzo gradino del podio a Ferre Fleerackers con uno splendido Alvaro Fuertes quarto. Si deciderà tutto tra 3 settimane a Jerez de la Frontera, con 50 punti ancora in palio e tanti interrogativi da sciogliere. Dalle lotte furibonde ha pagato dazio altresì Juan Risueno, sesto davanti a Fenton Seabright e José Osuna.
INDIETRO GLI ITALIANI
Il migliore degli italiani resta Marco Gaggi, nono con la seconda R7 del Team BrCorse seguito da un irriconoscibile Antonio Torres (10°), adesso scavalcato proprio da Carter Thompson nella generale. La wild card Manuel Rocca ha concluso dodicesimo in scia al gruppetto di piloti in lizza per la Top-10, con Bruno Ieraci, Mirko Gennai (costretto a scontare un doppio Long Lap Penalty per partenza anticipata) e Thomas Benetti a braccetto dalla tredicesima alla quindicesima posizione. Fuori dalla zona punti Mattia Sorrenti (23°) in una domenica storta per REVO-M2 Racing. Matteo Vannucci (29°) è incappato in una scivolata alla curva Le Torri così come Elia Bartolini (27°). Niente da fare nemmeno per Alessandro Di Persio (25°) e Mattia Martella (28°).
SPORTBIKE WORLD CHAMPIONSHIP 2026
EICMA Italian Round
Cremona, Classifica Gara 2
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