Nel weekend SBK della festa Ducati anche Honda ha ben figurato con Dixon: il podio resta lontano, però si vedono progressi che andranno confermati a Estoril e Jerez.
Nel round al Cremona Circuit la scena se la sono presa Iker Lecuona per le tre vittorie e Nicolò Bulega per la conquista del titolo mondiale Superbike, ma c'è anche qualcun altro che ha motivo per essere contento. Ad esempio,
Jake Dixon del team Honda HRC. Dopo una Superpole negativa che lo ha fatto partire dalla diciottesima casella della griglia, il pilota britannico ha portato la CBR1000RR-R Fireblade SP al nono posto in Gara 1 e in Superpole Race, poi partendo dalla terza fila è riuscito ad arrivare al sesto posto in Gara 2. Ha chiuso il weekend in Italia con il miglior risultato del 2026 del marchio giapponese, sicuramente dà fiducia per il futuro.
Bisogna dire che al Cremona Circuit la CBR aveva mostrato una discreta competitività anche nel 2024 e nel 2025 con Vierge e Lecuona, quindi potrebbe trattarsi di un circuito con caratteristiche favorevoli a quelle della moto. Proprio per questo, saranno fondamentali i prossimi round a Estoril e a Jerez per capire se effettivamente ci sia stato un passo in avanti e o se si sia trattato solamente di un "exploit" occasionale.
Superbike Cremona: la soddisfazione di Dixon
SBK: Jake Dixon può sorridere dopo Cremona
Dixon non può che essere felice delle sue prestazioni e dei suoi risultati nel round in Italia: "Non era facile superare su questa pista - ha detto al sito ufficiale WorldSBK - ma il team mi ha dato una grande moto per il weekend. Ha lavorato duramente per farmi sentire meglio e passo dopo passo siamo migliorati con i test che abbiamo fatto. Sono stato anche fortunato, perché alcuni piloti sono caduti, però ho conquistato dei buoni risultati. Il sesto posto è come una vittoria e dobbiamo esserne orgogliosi. Prima di Estoril ci sarà un test con Jonathan Rea e so che anche in Giappone stanno lavorando duramente. Spero che avremo degli aggiornamenti per le prossime gare".
Al prossimo round a Estoril il team Honda HRC si presenterà avendo già fatto un test lì nelle scorse settimane. Anche se le condizioni potrebbero essere un po' diverse, comunque i dati raccolti dovrebbero aiutare i piloti.
Honda WorldSBK: è il caso di andare avanti con Chantra?
Honda, Chantra delude anche a Cremona: sarà confermato per il 2027?
Se da una parte c'è Dixon che ha portato risultati positivi al team Honda HRC, dall'altra c'è un Somkiat Chantra che continua a faticare con la CBR1000RR-R Fireblade SP. Il pilota thailandese ha deluso anche su una pista favorevole come quella di Cremona: è arrivato tre volte tredicesimo nelle manche del weekend, agevolato anche da qualche caduta.
Vedremo se il suo passaporto conteranno più delle sue prestazioni e gli permetteranno di conservare il posto anche nel 2027 oppure se Honda darà una moto a un pilota dal potenziale superiore per cercare di avere una svolta concreta nel Mondiale Superbike. Intanto,
Chantra volerà a Motegi per sostituire l'infortunato Joan Mir nel team HRC MotoGP in occasione del Gran Premio del Giappone di questo weekend.
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