VR46, Bulega rassicura Valentino Rossi: "Stavolta basta errori"

MotoGP
martedì, 29 settembre 2026 alle 9:41
Nicolò Bulega
Nicolò Bulega ha chiuso il discorso iridato in Superbike, affermandosi campione del mondo a Cremona. Adesso è già tempo di pensare alla prossima avventura in MotoGP, dove dal 2027 vestirà i colori del team Ducati VR46 di Valentino Rossi. Per il quasi 27enne pilota emiliano si tratta di un ritorno alle origini...

La chiusura del cerchio

Per Bulega, firmare con il team di Valentino Rossi ha un significato davvero speciale. E non solo perché il Dottore è stato uno dei suoi idoli sin da bambino. Per Nicolò è come un ritorno a casa, con la gente che gli ha permesso di esordire nel Motomondiale nel 2015-2016. Erano gli anni dello Sky Racing Team VR46, con Romano Fenati e Andrea Migno come compagni di squadra. "Vale è sempre stato il mio idolo", ricorda il campione del mondo di SBK ai microfoni di MotoGP.com. Il pilota ha persino "una foto del mio primo giorno di scuola in cui porto lo zaino di Valentino".
Anni dopo, è entrato nella VR46 Academy e da lì ha fatto il salto in Moto3. "Onestamente, è stato incredibile. Mi hanno dato l'opportunità di iniziare la mia carriera in Moto3, e tornare qui con loro è come se un cerchio si fosse chiuso". Il suo talento era evidente fin da giovanissimo. "Ho vinto il mio primo campionato a 7 anni. In ogni categoria in cui ho corso, sono sempre stato molto veloce. Tutti dicevano: ecco il nuovo Valentino, vincerà presto molti titoli".
Un carico di pressione troppo grande da reggere in giovane età e senza la necessaria esperienza. "Quando hai 15 o 16 anni, non riesci a gestire tutta quella pressione. Poi ho iniziato ad avere dei momenti difficili. Non ero in un buon momento della mia vita o della mia carriera, e i risultati non arrivavano. Inizi a pensare troppo: forse non sono più un buon pilota, forse la mia squadra non crede in me".
Bulega VR46

Dal Supersport alla MotoGP

Lasciare l'Academy è stato un duro colpo, alla fine del 2021 lascia il Motomondiale dopo tre campionati piuttosto opachi in Moto2. "È stato un brutto periodo per me. Non sapevo bene cosa dovessi fare per diventare un pilota migliore". E quando il suo manager gli ha proposto di passare alla Supersport, non era convinto. "Non ne ero molto contento. Quando lasci la Moto2 e vai in Supersport, nel 99,9% dei casi non torni indietro".
Con il senno di poi, Bulega ha preso la scelta migliore per la sua carriera. "Ricominciare da zero, cambiare tutto nella mia vita non è stato facile. Ma onestamente è stata la migliore decisione che abbia mai preso nella mia vita e nella mia carriera. Mi ha ridato il sorriso e la possibilità di divertirmi in moto", ha proseguito il pilota emiliano.
Nel 2023 ha vinto il campionato Supersport, nel 2024 ha esordito nel WorldSBK chiudendo al secondo posto in classifica generale. Difficile avere la meglio su Toprak Razgatlioglu, deve accontentarsi di essere vicecampione anche nel 2025. Quest'anno finalmente è arrivato il titolo iridato, dominando in lungo e in largo con Ducati. E guadagnandosi l'accesso alla MotoGP dal prossimo anno, con un contratto biennale insieme alla VR46. "Quando si compete ad alto livello in uno sport, la pressione è sempre presente. L'ho sempre sperimentata nella mia vita, ma la differenza sta nel modo in cui la si gestisce. Questa volta non ripeterò gli errori che ho fatto a 15 o 16 anni".
-> Seguici anche su Instagram: @Corsedimoto

Continua a leggere

loading

Potrebbe anche piacerti

Loading