Spedizione positiva per Kawasaki al Cremona Circuit: in SSP weekend perfetto con Alcoba, in SBK solidi risultati con Gerloff. L'intervista a Puccetti.
La mancata conferma per il 2027 non ha abbattuto Jeremy Alcoba, autore di pole position e
doppietta di vittorie a Cremona. Il pilota spagnolo ha riportato Kawasaki sul gradino più alto del podio Supersport dopo tre anni: l'ultima vittoria era stata di Can Öncü in Gara 1 nel round in Indonesia del 2023. Per Alcoba, ancora senza team per l'anno prossimo, sono stati i primi successi nel WorldSSP.
Grande gioia per il team principal Manuel Puccetti, che al Cremona Circuit ha potuto sorridere anche per quanto fatto dalla sua squadra Superbike con Garrett Gerloff, quinto in Gara 1 e poi ottavo in una Gara 2 corsa con qualche acciacco fisico dopo essere stato steso da Lorenzo Baldassarri nella Superpole Race. Di tutto questo abbiamo parlato proprio con Puccetti.
Kawasaki Superbike-Supersport: Corsedimoto intervista Manuel Puccetti
Manuel, quanta soddisfazione provi per i risultati conquistati da Kawasaki a Cremona?
"È stato un weekend memorabile. Nel round di casa abbiamo ottenuto pole position e due vittorie in Supersport. E, considerato anche il piazzamento in top 5 in Superbike, direi che di più non potevamo sperare. Abbiamo disputato tre test al Cremona Circuit: uno a marzo, uno a giugno e uno a fine agosto. Sicuramente il lavoro svolto ci ha consentito di prepararci bene al weekend gara. Durante l'anno abbiamo fatto una buona maturazione. In Supersport siamo riusciti a salire sul podio a Donington, mentre a Magny-Cours eravamo arrivati a un secondo dal vincitore in Gara 2. Alcoba ha fatto un percorso di adattamento e crescita che è sfociato poi a Cremona".
Il fatto di non essere stato confermato nel team Kawasaki WorldSSP per il 2027 può aver dato una motivazione in più ad Alcoba?
"Con l'ingaggio di Masia abbiamo completato la line-up per il 2027, quindi è possibile che il nostro annuncio abbia portato Alcoba a spingere ancora di più, avendo la necessità di trovare una nuova sistemazione. Sono sicuro che, con il talento che ha, riuscirà a trovare una buona soluzione per il prossimo anno. È un bravo ragazzo e un buon pilota, ci abbiamo investito per due anni e fa parte della lista di piloti che abbiamo portato in Supersport dalla Moto2. Il primo è stato Krummenacher, poi sono arrivati Oettl e Montella. L'ultimo è stato Alcoba, con il quale abbiamo fatto un buon percorso".
Dopo aver annunciato Salvador, avete ufficializzato anche Masia per la stagione Supersport 2027. Cosa ti ha spinto a puntare sull'attuale pilota del team Orelac? "Penso che Jaume possa essere competitivo da subito, ha grande motivazione. È stato campione del mondo Moto3 nel 2023, ha 25 anni e sono convinto che possa fare un'ottima stagione assieme a Kawasaki. Salvador potrebbe aver bisogno di un periodo di adattamento alla Supersport, ma mi aspetto che non sia troppo lungo, dato che in Sportbike utilizza già la Ninja ZX-6R 636".
Mondiale Superbike: altri risultati solidi di Gerloff con la Kawasaki
In Superbike con Gerloff vi sta confermando nella top 10. La crescita rispetto al 2025 è evidente.
"Abbiamo fatto quindici top 10 nel 2026. In un campionato con tante Ducati competitive riuscire a fare tre top 5, una delle quali proprio a Cremona, è un grande risultato. Garrett ha corso Gara 2 molto acciaccato fisicamente a causa dell'incidente causato da Baldassarri nella Superpole Race, però è riuscito comunque a conquistare un buon ottavo posto finale. In generale, quando riesci a essere il primo dietro alle Ducati, hai fatto il massimo che potevi fare".
Guardando la classifica costruttori, sei a a 6 punti dalla BMW e a 17 dalla Yamaha. Chiudere la stagione SBK 2026 al terzo posto sarebbe un grande risultato, considerando che corri con un solo pilota.
"Cerchiamo di pensare gara per gara e di ottenere il massimo. Negli ultimi due round del calendario proveremo ad essere i primi dietro alle Ducati e a guadagnare punti rispetto a BMW e Yamaha. Poi vedremo dove arriveremo".
Per il 2027 hai dovuto accantonare la bellissima ipotesi di schierare due Kawasaki Ninja ZX-10RR sulla griglia Superbike?
"Non si fa, è definitivo. Ne ho parlato con Kawasaki e proverò nuovamente a convincerli per il futuro. Disporre di un'altra moto e di un altro pilota ci consentirebbe di fare ancora meglio".
SBK, Bulega e Surra: due belle storie
Il weekend al Cremona Circuit è stato anche quello dell'incoronazione di Nicolò Bulega come nuovo campione del mondo Superbike.
"Una bellissima storia, Nicolò è un grande pilota, molto serio e professionale. Si era perso nel Motomondiale, poi grazie a un bel percorso con Ducati è venuto fuori tutto il suo talento nel
WorldSBK. Posso dire che è anche una persona squisita e sono felice che finalmente sia riuscito a sbocciare. Ha meritato il titolo 2026 e merita anche l'occasione in MotoGP, gli auguro tutto il meglio. Si presenterà alla stagione 2027 come pilota con più km percorsi con la moto 850 e le gomme Pirelli grazie ai test che ha fatto, sarebbe bello se riuscisse ad essere competitivo in MotoGP".
A Cremona ha brillato anche un pilota italiano che tu avresti voluto nel tuo team Kawasaki Supersport, ovvero Alberto Surra. Ti aspettavi il suo exploit nel 2026?
"No, non me lo aspettavo. Ho fatto i complimenti a Lorenzo Mauri per la crescita fatta dal pilota del team Motocorsa nel suo primo anno in Superbike. Essere anche riuscito ad andare sul podio è qualcosa di mostruoso. Surra è giovane ed è davvero bravo, ha talento. Un'altra bellissima storia italiana che sta sbocciando, ne sono contento".
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