Il British Superbike è un altro mondo: la Yamaha con Bradley Ray può ancora vincere il titolo

In Pista
martedì, 29 settembre 2026 alle 14:43
British Superbike: qui Yamaha è ancora in ballo
Nel Mondiale le avversarie della Ducati sono ampiamente fuori dai giochi e il titolo è stato assegnato con due round d'anticipo. Nel British Superbike, specie nelle ultime gare, la Honda ha fatto la voce grossa con Ryan Vickers mentre la Yamaha con Bradley Ray a due tappe dalla fine è ancora in ballo perfino per il titolo.
Nell'ultima uscita ad Assen, in Olanda, spettacolare trasferta fuori dai confini nazionali, Bradley Ray ha perso terreno nei confronti delle Ducati di Kyle Ryde e Scott Redding. Però si è giocato la vittoria fin sotto la bandiera scacchi, in particolare in gara 2 quando è stato bruciato per pochi millesimi da Ryde nella mega volata che ha coinvolto anche Redding, che era uscito davanti dall'ultima chicane. Il BSB è un brivido continuo.

Ryde in fuga, Redding nel mirino

La classifica racconta di un Kyle Ryde ormai lanciato verso la terza corona BSB consecutiva. Il vantaggio è di 68 punti su Scott Redding, mentre Ray insegue a 42 lunghezze dal britannico della Ducati. Però con la particolare formula showdown è tutto ancora aperto: le tre gare di Donington, dove si corre questo week, assegnano 75 punti (25 per la singola vittoria). Nella finalissima di Brands Hatch (18-19 ottobre) ballano invece 105 punti, con 35 per il successo. Quindi la stessa Ducati Panigale V4 R schiacciasassi del Mondiale a queste latitudini non può ancora cantare vittoria.
La Yamaha con Ray non vince dai tempi dall'appuntamento di Oulton Park, eppure la sua costanza è impressionante: nelle undici gare disputate da allora è rimasto fuori dal podio soltanto tre volte. Un rendimento che lo rende il rivale pericoloso per i due Ducati, in particolare per Redding che è l'obiettivo più immediato.

Ray carico dopo Assen

Il pilota inglese arriva a Donington con il morale alto dopo il doppio podio in Olanda. "Non vedo l'ora di correre a Donington Park questo weekend. È un circuito che si adatta sia a me che alla Yamaha R1, e dopo il doppio podio ad Assen arriviamo con ottime sensazioni e tanto slancio", ha spiegato Ray.
Il lavoro sulla R1 in configurazione BSB sta dando i suoi frutti e l'ambizione è chiara. "Abbiamo fatto grandi progressi con la moto negli ultimi round, e l'obiettivo ora è continuare così e lottare per il podio in tutte e tre le gare". Poi lo sguardo va dritto sul rivale. "Scott Redding ha 42 punti di vantaggio su di noi in seconda posizione, quindi sappiamo che ogni risultato conta, e lavoreremo duramente per iniziare a ridurre quel distacco".

Verso il gran finale di Brands Hatch

Il British Superbike sembra sempre più un altro mondo rispetto al massimo campionato delle derivate dalla serie. Nel round iridato disputato a luglio la Ducati aveva sbaragliato, come sempre, monopolizzando il podio (nove posizioni su nove) e piazzando addirittura sei moto in fila indiana al traguardo di gara 1. La Yamaha qui aveva preso distacchi imbarazzanti: miglior piazzamento di Xavi Vierge nono e decimo nelle due gare lunghe, rispettivamente a 25" e 26" secondi di distacco. La Honda non si era proprio vista, ma Jake Dixon era ancora convalescente per l'infortunio di mesi prima nei test australiani. Donington non è stata l'eccezione, il trend è stato più o meno simile su tutti i dieci tracciati di questo Mondiale.
Invece con le regole tecniche imposte dal BSB, scritte con una logica completamente differente rispetto a quelle del Mondiale, la Yamaha può ancora pensare in grande.
-> Seguici anche su Instagram: @Corsedimoto

Continua a leggere

loading

Potrebbe anche piacerti

Loading