Michelin chiude la porta alla teoria della gomma anti-Ducati. Piero Taramasso, responsabile due ruote della Casa francese, ha risposto senza giri di parole alle voci nate dopo il GP d'Austria, secondo cui la carcassa posteriore rinforzata avrebbe penalizzato la Desmosedici a vantaggio dell'Aprilia. Lo ha fatto a Motegi, proprio nel weekend in cui quella stessa soluzione torna a disposizione dei piloti.
La risposta di Taramasso
Intervistato da Sky Sport MotoGP, il manager Michelin ha usato toni molto diretti, rivendicando i risultati raccolti negli anni proprio sul tracciato austriaco. "Sono ca**ate, non è assolutamente vero. Sono 4 stagioni di seguito che portiamo questa carcassa a Spielberg e Ducati ha sempre vinto."
Sul presunto vantaggio dell'Aprilia, Taramasso ha spostato l'attenzione su altri fattori che avrebbero inciso sul weekend del Red Bull Ring: "In Austria ci sono stati altri problemi: condizioni di pista, freni... Ma non è che funzioni meglio su una moto o su un'altra". Un riferimento che richiama il problema all'impianto frenante che ha condizionato
Marc Marquez a Spielberg e che, come
Marc Marquez: "Ducati ha trovato il problema. Futuro? Non posso dirvelo", Ducati sostiene di aver individuato.
Le scelte Michelin per Motegi
Il tema è tutt'altro che chiuso, perché in Giappone la carcassa rinforzata è di nuovo tra le opzioni, come avevamo anticipato in
Motegi, torna la gomma dura con carcassa rinforzata: Ducati e Marc Marquez di nuovo sotto esame. A Motegi c'è un asfalto nuovo, accolto positivamente da squadre e piloti nel venerdì, e Michelin ha impostato una gamma specifica. All'anteriore le soluzioni sono le stesse dello scorso anno, "nulla di speciale". Le novità sono al posteriore. "
Abbiamo cambiato tutto, puntando su mescole più dure, facendo addirittura due step. Si tratta di mescole resistenti al calore, alla temperatura e all'usura. Infine abbiamo portato una terza specifica posteriore, che sarebbe la stessa carcassa rinforzata dell'Austria. Questa scelta è stata dettata dalla possibilità di un aumento importante delle temperature."A questa carcassa Michelin ha abbinato le stesse mescole più soft. "Vediamo quindi quella che sarà la situazione e cercheremo di immagazzinare più dati", ha aggiunto Taramasso.
Una gomma uguale per tutti?
La smentita non basta però a spegnere il dibattito. Il sito francese Paddock-GP, riprendendo le parole del manager, pone una domanda di fondo: un pneumatico identico può davvero funzionare allo stesso modo su tutte le MotoGP? Ogni moto ha caratteristiche diverse nel modo di caricare la gomma, e la questione resta aperta.
La posta in gioco è alta: Marquez arriva in Giappone da inseguitore, a dodici punti dal leader del Mondiale Jorge Martin con l'Aprilia. Se la carcassa rinforzata verrà scelta in gara, la pista di Motegi offrirà la verifica più concreta alle parole di Taramasso.