Marc Marquez: "Ducati ha trovato il problema. Futuro? Non posso dirvelo"

MotoGP
Marc Marquez
Marc Marquez arriva al Gran Premio del Giappone con i ricordi dell'anno scorso, quando proprio a Motegi conquistò il suo primo titolo MotoGP con Ducati. Stavolta la musica è diversa e approda in Oriente da inseguitore, a meno dodici punti dal leader dell'Aprilia Jorge Martin. Intanto il fenomeno di Cervera pensa anche alla sua vita dopo le corse...

Corsa al decimo titolo iridato

Nella stagione MotoGP 2025 arrivò in Giappone con un larghissimo vantaggio sugli inseguitori. Quest'anno ha dovuto fare i conti con qualche problemino tecnico per la sua Ducati GP26 e diversi grattacapi fisici, in particolare al braccio, accresciuti dopo l'incidente di Mandalika. "Ma la cosa più importante è che anche quest'anno siamo in lotta per il titolo e cercheremo di dare il massimo".
Nell'ultima gara in Austria ha riscontrato un problema ai freni che gli ha fatto perdere punti preziosi per la classifica. Sembra tutto risolto nel box della Rossa: "La cosa più importante è che hanno trovato cosa è successo durante la gara, perché era qualcosa visibile dai dati. Hanno trovato il problema e cercheremo di risolverlo per la gara, perché è un'altra gara molto importante".

Sfida contro Jorge e... il braccio destro

Sette gare al termine del Mondiale, sette weekend in cui non potrà giocare in difesa. Le Aprilia fanno sul serio e nel tour asiatico tutto può succedere, con il meteo che regalerà sicuramente qualche colpo di scena. Marc Marquez ha già recuperato 102 punti in classifica nell'arco temporale che va dal Mugello a Misano. Al Red Bull Ring ha chiuso al quinto posto, consentendo a Jorge Martin di riprendersi la vetta solitaria. Ma la sfida è appena iniziata.
Le condizioni fisiche non sono ancora eccellenti, ma il nove volte iridato è abituato a stringere i denti. E ringrazia la sua equipe medica che lo segue quotidianamente dal 2020 ad oggi. "Compie davvero dei miracoli. Per me i medici lavorano dietro le quinte, e i migliori ancora di più. I migliori sono quelli che raramente cercano l'attenzione dei media, quelli che sono lì giorno dopo giorno a salvare vite, e io, per fortuna o per sfortuna, ho dovuto vivere e lavorare molto a stretto contatto con i medici. È un rapporto di amore e odio quello che ho con loro", ha dichiarato in un'intervista ad 'AS'.
Marc Marquez e la Ducati Desmosedici

Il futuro di Marc

Nonostante i freni fisici, Marquez è un fuoriclasse che continua a spingere sul gas, a cercare il limite, ad essere lì al vertice per mettere le mani su un altro titolo MotoGP. Passione e competizione sono le sue parole d'ordine, gli ingredienti essenziali del suo stile di vita e del suo lavoro. "Le persone hanno un'immagine idealizzata di me, quella del pilota invincibile, di quello che cade e si rialza senza conseguenze. Ho avuto anni incredibili e anche anni molto difficili... e tutti questi anni fanno parte di ciò che sono oggi".
Oggi Marc ha 33 anni e un contratto con la Ducati fino al termine del 2028. Potrebbe essere l'ultimo impegno da pilota MotoGP, soprattutto se riuscirà ad arrivare a quota dieci titoli mondiali. Come immagina il suo futuro? "Beh, non posso dire come sarà. Ovviamente, bisogna trovare qualcosa che tenga occupati. Ma è anche vero che subito dopo la fine della carriera agonistica si ha bisogno di una lunga pausa per ritrovare la calma e capire cosa si desidera veramente fare nella vita privata", ha concluso lo spagnolo. "Mi piacerebbe rimanere coinvolto nel mondo delle corse. In che modo o con quale intensità? Non posso dirvelo adesso."
> Seguici anche su Instagram: @Corsedimoto

Continua a leggere

loading

Potrebbe anche piacerti

Loading