Il pilota sudafricano ripartirà dal campionato delle delle derivate di serie dopo tanti anni di MotoGP: sarà in grado di essere competitivo con la M 1000 RR?
Ci sono piloti dell'attuale griglia che sono rimasti senza un posto in MotoGP per il 2027 e che hanno dovuto prendere in considerazione di trasferirsi in un altro campionato. È il caso di
Brad Binder, che l'anno prossimo correrà nel Mondiale Superbike con il team ROKiT BMW Motorrad.
Il 31enne sudafricano non è stato confermato dal team Red Bull KTM Factory in MotoGP, però ha trovato una buona sistemazione per il suo futuro nel mondo delle corse motociclistiche. Anche se nel 2026 non sta brillando, dopo due titoli piloti vinti con Toprak Razgatlioglu, BMW è una casa che investe soldi nel WorldSBK e che nel 2027 si presenterà in griglia con
una M 1000 RR evoluta per cercare di sfidare Ducati.
Superbike, perché BMW ha puntato su Binder per il 2027
Binder ritroverà Miguel Oliveira, già suo compagno di squadra in Moto3, in Moto2 e anche in MotoGP. Hanno un buon rapporto e condividere il box in Superbike non sarà un problema, anzi, avere due piloti che si conoscono bene e che sanno già collaborare dovrebbe aiutare la squadra nel lavoro.
Shaun Muir, team manager ROKiT BMW Motorrad, ha avuto modo di spiegare perché la scelta sul sostituto di Danilo Petrucci sia ricaduta sul sudafricano: "L'ingaggio di Brad è una scelta un po' strategica - ha detto al sito ufficiale WorldSBK -. Lui e Miguel hanno un'altezza simile, anche se stili di guida diversi. Brad è estremamente aggressivo nelle frenate. Hanno un'età simile e, storicamente, hanno avuto un approccio simile all'assetto, il che ci aiuta enormemente. Vuole far parte del team e migliorare, e speriamo che il nostro pacchetto rappresenti una base semplice per entrambi". Vedremo se la casa tedesca avrà fatto bene a puntare sull'attuale pilota KTM MotoGP.
Brad "come" Toprak Razgatlioglu?
L'unico pilota in grado di vincere titoli con la M 1000 RR è stato Razgatlioglu, un grande staccatore. Anche Binder ha la stessa caratteristica, ma bisognerà vedere se riuscirà ad adattarla efficacemente in Superbike con moto e gomme diverse (dal 2027 ci saranno le Michelin al posto delle Pirelli). La sua guida aggressiva potrebbe sposarsi bene con la BMW, che l'anno prossimo dovrebbe essere più maneggevole grazie a un nuovo telaio che si dovrebbe ispirare a quello utilizzato da Toprak nel 2024 grazie alle superconcessioni e poi
vietato per il 2025 a causa di un cambiamento del regolamento.
In attesa di salire sulla M 1000 RR, il campione del mondo Moto3 2016 ci tiene a concludere il meglio possibile la sua esperienza in MotoGP con KTM. Nell'ultimo gran premio in Austria è tornato competitivo, concludendo la gara al sesto posto, nel prossimo impegno in Giappone vorrebbe ripetersi.