Non è ancora completamente a suo agio con la BMW, ma Petrucci spera di migliorare da Assen: vuole tornare a lottare per il podio Superbike.
Inizio di stagione 2026 non semplice per
Danilo Petrucci, alle prese con l'adattamento alla M 1000 RR, moto abbastanza diversa rispetto alla Ducati Panigale V4 R con cui ha corso negli scorsi anni. Nello scorso round SBK a Portimao ci sono stati i tre podi del compagno di squadra Miguel Oliveira, mentre i risultati dell'italiano nelle tre gare sono stati i seguenti: decimo, dodicesimo, settimo. In questo weekend si corre al TT Circuit di Assen (
QUI gli orari), pista molto diversa e forse non una delle migliori per la BMW.
Superbike Assen, Petrucci ha provato a imitare Toprak
Petrux sta cercando di lavorare efficacemente con la squadra per trovare una strada che gli consenta di essere competitivo. Guardare ciò che ha fatto Toprak Razgatlioglu negli scorsi due anni non è di grande aiuto: "Lui è il punto di riferimento perché è il campione del mondo e ha guidato questa moto in un modo che nessun altro ha mai fatto - ha detto il pilota umbro a Speedweek - Ma forse questo è stato anche il problema, perché ogni pilota ha il suo stile. Non posso copiare esattamente quello che fa Oliveira, anche se lui non guida in modo estremo come Toprak. Ogni pilota è diverso e deve essere in grado di sfruttare i propri punti di forza".
Petrucci ha ammesso di aver provato a imitare ciò che faceva Razgatlioglu con la BMW M 1000 RR, però non si è rivelata la scelta giusta: "Il mio approccio era quello di guidare in modo simile a Toprak. Ma non mi ha aiutato molto perché non stavo facendo quello che faceva Toprak, né quello di cui sono capace. Dopo Portimão, ho avuto lunghe discussioni e ora credo che possiamo migliorare. Sappiamo di poter lottare per il podio, finora non ho ottenuto i risultati che mi aspettavo".
SBK, con la BMW serve una nuova via
Razgatlioglu ha dimostrato di essere un fenomeno nel Mondiale Superbike e quanto fatto da lui non è replicabile. Dare un'occhiata ai dati può fornire qualche spunto, però Petrucci ha capito che non può copiare il campione turco. A suo dire, non può copiare neanche Oliveira, sta cercando di individuare la sua strada. Vedremo se ad Assen ci saranno dei progressi.
Il fatto che il pilota ternano abbia un po' faticato con la M 1000 RR non sorprende, anche perché con dei test pre-campionato pesantemente condizionati dal maltempo non ha potuto lavorare a sufficienza per adattarsi a tutte le novità. Oliveira è stato un po' più bravo, soprattutto nel "suo" Portogallo, però la stagione è lunga e ci aspettiamo che anche Petrux riuscirà ad essere all'altezza del compagno di squadra. I due hanno anche un ottimo rapporto, c'è un bel clima nel box del team ROKiT BMW Motorrad WorldSBK.