Bulega ancora troppo forte per Lecuona, che non riesce ad andare oltre il secondo posto nel round SBK al TT Circuit: ma lo spagnolo non si preoccupa.
Sei podi consecutivi tra Portimao e Assen per
Iker Lecuona, abbonato alla seconda posizione a causa dello strapotere del suo compagno di squadra Nicolò Bulega. Rispetto al Portogallo, è riuscito a dargli un po' più di battaglia in Gara 1 e Gara 2 Superbike: in entrambi i casi lo ha superato dopo la partenza, salvo poi essere risorpassato. Nella prima manche, grazie all'arrivo della pioggia, era stato anche in grado di recuperare e rimettersi davanti, ma alla fine non è andato oltre la P2.
Considerando che ai tempi della Honda non era abituato a lottare per le primissime posizioni, lo spagnolo può essere soddisfatto di come ha iniziato la nuova avventura nel team Aruba Ducati. Ovviamente, vuole riuscire a sconfiggere Bulega, però in questo momento non deve ossessionarsi da questo obiettivo. Prima o poi ci riuscirà. Intanto, sta facendo il suo dovere.
Superbike Assen, i commenti di Lecuona
Lecuona è abbastanza contento di come è andato il suo fine settimana ad Assen, un'altra occasione per conoscere meglio la Ducati Panigale V4 R e cercare di capire come guidarla più efficacemente: "Abbiamo fatto un buon lavoro. Nella Superpole Race abbiamo fatto un piccolo step con la moto, ma non è stato abbastanza e abbiamo fatto qualche cambiamento per Gara 2. Abbiamo provato qualcosa che non avevamo mai provato. È stato un rischio, però sabato avevo distrutto la gomma anteriore. Alla fine è andata abbastanza bene, anche se ho avuto due momenti nei quali ho rischiato di cadere e ho perso 5-6 decimi. Comunque sono felice. Nicolò è ancora un po' più veloce di me, so che questa è una delle sue piste migliori. Vedremo se riusciremo a scambiare le posizioni nelle prossime gare".
Al pilota valenciano manca qualche decimo per potersela giocare con Bulega, però è abbastanza tranquillo e fiducioso di poter riuscire a progredire nei prossimi round del calendario Superbike: "Il mio giro migliore è stato più lento del suo di circa 2 decimi. In Gara 2 sono stato più vicino rispetto a Gara 1 e alla Superpole Race. Ogni volta che guido imparo qualcosa, anche se non è ancora la mia moto al 100% e non mi sento completamente pronto per lottare per la vittoria. La cosa importante è che sto imparando e migliorando, ho fatto un'altra tripletta di secondi posti e sono secondo in campionato".
SBK, a Balaton Park potrà attaccare Bulega?
Il prossimo appuntamento del Mondiale SBK 2026 è a Balaton Park su un circuito che Bulega ritiene non ideale per il suo stile di guida. In Ungheria potrebbe essere più attaccabile, ma non è scontato. Sicuramente Lecuona cercherà di migliorare ulteriormente e di farsi trovare pronto nel caso in cui il compagno non fosse dominante come lo è stato nei primi tre round.
Bulega ha anche raggiunto
Toprak Razgatlioglu come numero di vittorie consecutive (13) in Superbike e vincendo Gara 1 a Balaton Park stabilirebbe il nuovo record. Anche se non sembra troppo interessato alle statistiche, non gli dispiacerebbe stabilire il nuovo primato. Vedremo se Lecuona gli farà uno "scherzetto" impedendogli di raggiungere quota 14 e vincendo la sua prima gara in SBK. Attendiamo il weekend 1-3 maggio.