Il campione del mondo in carica non è ancora al meglio, ma in casa Aprilia lo temono in Ungheria: la replica del diretto interessato non si fa attendere.
Aprilia ha sconfitto Ducati al Mugello, dove la casa di Borgo Panigale trionfava da quattro anni consecutivi, confermando di essere il riferimento della griglia MotoGP 2026.
Marc Marquez era al rientro e, su una pista fisicamente impegnativa come quella toscana, era difficile pensare che potesse stare subito davanti.
I suoi risultati non sono comunque da buttare: quarto nelle qualifiche, quinto nella sprint e settimo nella gara lunga. Domenica ha dato battaglia finché la spalla destra, operata il 10 maggio scorso, ha retto. A circa 10 giri dalla fine ha avuto un calo fisiologico e c'è curiosità di vedere come se la caverà in questo weekend a Balaton Park, dove nel 2025 ha dominato prendendosi la pole position e le due gare. Quest'anno deve fare i conti con un'Aprilia in grande spolvero e una condizione fisica non perfetta.
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cliccando quiMotoGP Ungheria, la previsione di Jorge Martin
MotoGP Ungheria: Jorge Martin "teme" Marc Marquez
Nonostante Marquez sia arrivato in Ungheria non al 100%, Jorge Martin si è detto sicuro che lo vedremo grande protagonista di questo weekend MotoGP: "Marc ha fatto la differenza qui nel 2025, è stato incredibilmente dominante. E penso che continuerà a essere l'uomo da battere anche quest'anno".
Il pilota Aprilia, due volte secondo al Mugello, è convinto che il nove volte campione del mondo sarà un avversario da tenere d'occhio. Giustamente, non si può mai sottovalutare uno come Marquez. Ma la sua sfida è innanzitutto in casa, dato che ha un Marco Bezzecchi reduce dalla vittoria al Mugello e a +17 nella classifica generale. Quella del Balaton Park può essere una buona pista per entrambi, determinati a prevalere l'uno sull'altro, ma con la consapevolezza che il campionato è lungo e che per vincere il titolo sarà fondamentale non commettere errori.
Marc replica al pilota Aprilia
Intervenuto in conferenza stampa, Marquez ha spiegato di non avere pensieri relativi alla possibilità di poter ambire al podio o persino alla vittoria in Ungheria: "No, scordatevelo. Se lotterò per il podio o la vittoria, significherà che gli altri avranno fatto qualcosa di sbagliato. Ora Bezzecchi, Martin e altri piloti sono a un altro livello: al Mugello mi hanno mostrato di essere più veloci".
La risposta del campione Ducati al pilota Aprilia
Martin lo ha indicato come pilota da battere di questo weekend a Balaton Park, ma il ducatista ribadisce che sarà improbabile vederlo nelle primissime posizioni: "So che a nessuno piace la pressione, però i piloti da battere sono i due dell'Aprilia. La battaglia tra loro sarà interessante, perché entrambi sono davvero veloci. Martin sa già cosa significhi essere campione del mondo, però Bezzecchi sta guidando bene ed è il più veloce e costante nei weekend. Qui cercherò di essere vicino a loro, ma penso che sarà impossibile".
Passando alla sua condizione fisica, Marc ha sottolineato che rispetto al Mugello non può esserci un particolare miglioramento, essendo passato un periodo di tempo troppo limitato: "In pochi giorni non puoi sentire un grande cambiamento. Spero di fare un bel passo in avanti tra Balaton e Brno. So che ci vorranno diverse settimane per migliorare le mie condizioni fisiche. Il primo problema è sistemare il nervo, che è collegato ai muscoli. Ho sentito che alcuni muscoli hanno lavoravo meglio di prima al Mugello. Tutta la schiena è ok, devo lavorare sulla parte davanti alla spalla, la clavicola e anche il bicipite. Questa è la parte in cui mi ero infortunato in Indonesia".