Il pilota KTM sta cercando di ottenere il massimo possibile con la sua RC16, a Balaton Park riproverà di nuovo l'assalto alla sua prima vittoria in MotoGP: ci riuscirà?
Arriva il
Gran Premio d'Ungheria e sarà interessante vedere se
Pedro Acosta riuscirà a inserirsi nella lotta per salire sul podio. La pista del Balaton Park Circuit si era rivelata abbastanza favorevole alla KTM nel 2025, quando il due volte campione del mondo riuscì ad arrivare secondo nella gara lunga. Un anno dopo c'è un'Aprilia più forte e una Ducati che non si può mai sottovalutare, quindi non si possono fare previsioni esatte, però il 22enne di Mazarron è a sua volta più forte e anche più maturo. Sorprenderà?
Non ha ancora vinto la sua prima gara in MotoGP, ha trionfato solo nella Sprint in Thailandia nel primo weekend del calendario 2026, ma è stato comunque un successo un po' amaro, perché arrivato a seguito della penalità inflitta a Marc Marquez per una manovra considerata scorretta proprio nel duello con il connazionale. El Tiburon sogna di vincere esclusivamente per merito suo, senza che nessuno possa contestare nulla. E farlo di domenica sarebbe una vera liberazione.
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cliccando quiMotoGP Ungheria 2026: le aspettative di Acosta
MotoGP Ungheria 2026: le aspettative di Acosta
Anche se nel 2025 si è trovato bene al Balaton Park Circuit, Acosta quest'anno immagina che sarà ancora più complicato stare davanti: "Non ho molte aspettative. È vero che l'anno scorso è andato abbastanza bene - riporta AS - ed è stata la prima volta che sono stato in testa di venerdì in MotoGP, ma c'era solo un'Aprilia competitiva, Marquez era nel suo elemento e le altre Ducati faticavano un po' di più. Ora arriviamo con quattro Aprilia in testa, tutte le Ducati sono lì e Marc è sicuramente desideroso di dare una dimostrazione di forza e cercare di recuperare punti in campionato".
Sarà un weekend combattuto quello del GP d'Ungheria. Il pilota del Red Bull KTM Factory Team darà il massimo per essere uno dei protagonisti, pur consapevole di avere una concorrenza agguerrita da fronteggiare: "Si tratta di cercare di mettere tutto insieme al meglio per provare a sorprendere. Penso che stiamo ottenendo il massimo da questa moto. Al Mugello stare dietro a Marc mi è servito per capire delle cose che mi aiuteranno in futuro".
Pedro vuole lottare per vincere: lo farà nel 2027?
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Acosta è indubbiamente uno dei top rider della MotoGP, però finora non ha avuto tra le mani una moto in grado di permettergli di esprimere tutto il suo potenziale e di battagliare costantemente per la vittoria: "Spero che arrivi il giorno in cui non dovrò più cercare scuse ogni domenica - ammette -. Sono impegnato nella mia battaglia psicologica con me stesso. Sto facendo tutto quello che mi hanno chiesto: non cado e sono molto più costante rispetto all'anno scorso".
Vincere con la KTM prima di andare via è un suo desiderio, dato che è molto riconoscente alla casa di Mattighofen per il supporto ricevuto in questi anni. Nel suo futuro c'è la Ducati, nel 2027 sarà compagno di squadra di Marc Marquez nel team factory. La sua speranza è quella di fare un salto di qualità e di poter finalmente combattere per vincere in ogni weekend. Il prossimo sarà anche l'anno del nuovo regolamento tecnico e del nuovo fornitore di gomme (Pirelli), dunque oggi è impossibile fare previsioni su quelli che saranno i valori in pista.