Ad Assen due gare positive per Alex Lowes, poi un finale molto amaro.
Bimota deve analizzare anche quanto successo a Bassani.
Il round Superbike al TT Circuit ha confermato lo strapotere di Ducati. In Gara 1 e in Superpole Race c'erano quattro Panigale V4 R davanti, con la Bimota di Alex Lowes a chiudere la top 5. In Gara 2, invece, ce n'erano sei nelle prime sei posizioni. Il settimo era Xavi Vierge su Yamaha. La KB998 Rimini del pilota inglese ha avuto un improvviso crollo, arrivando undicesima al traguardo.
Peggio è andata ad Axel Bassani, sul podio a Phillip Island e poi calato nei successivi eventi SBK a Portimao e ad Assen. I suoi risultati nelle tre manche dello scorso weekend sono stati i seguenti: dodicesimo, diciottesimo e tredicesimo. Molto deludenti. Nel Bimota by Kawasaki Racing Team ci sono un po' di cose da analizzare.
Superbike Assen 2026: cosa è successo ad Alex Lowes in Gara 2?
Lowes ha dei motivi per salvare il fine settimana nei Paesi Bassi, ma al tempo stesso non sa perché nell'ultima manche sia improvvisamente entrato in crisi, perdendo tante posizioni: "Nel complesso è stato un weekend positivo. Gara 2 è iniziata bene come le altre gare, poi però abbiamo riscontrato un problema: facevo molta fatica con il posteriore della moto e a piegare, continuavo ad avere delle grosse sbandate. Questo ha influito molto sul mio ritmo e alla fine siamo scivolati indietro. Non so bene perché sia successo. Dobbiamo analizzare meglio la situazione".
Un calo di trazione al posteriore in ingresso curva gli impediva di inclinare la moto come voleva e rendeva arduo sia attaccare sia difendere. Il pilota inglese ha spiegato di aver avvertito delle vibrazioni e uno slittamento dal posteriore dopo circa 5 giri. Ha cercato di finire Gara 2 nel modo migliore possibile, compatibilmente con quella difficile situazione. In classifica generale è quinto con 69 punti, gli stessi di Miguel Oliveira. Il fratello Sam, terzo, è a +13. Dopo i tre quarti posti nel round Superbike a Portimao, Alex ha confermato una buona solidità anche ad Assen. Resta da analizzare il guaio dell'ultima manche per evitare che ricapiti altrove.
SBK, Bassani deve reagire
Se Lowes può non essere deluso del suo weekend al TT Circuit, diverso è il discorso per Bassani. Tre volte ottavo a Portimao, sempre fuori dalla top 10 ad Assen. Questa l'analisi del pilota veneto, che domenica ha dovuto anche farei i conti con un malessere: "È stato un weekend difficile ed essere malato non è stata certo la soluzione migliore! Abbiamo concluso la Superpole Race in modo piuttosto complicato. Il feeling con l'assetto non era buono e poi ho ricevuto una long lap penalty. In Gara 2 mi sentivo abbastanza bene con la moto e avevo anche la sensazione di avere più passo dei piloti davanti a me, ma era davvero difficile sorpassare. Ci ho provato a volte, ma ogni volta andavo troppo lungo. Ho dovuto adattarmi al ritmo imposto da chi mi precedeva. Ora dobbiamo lavorare per Balaton e tornare un po' più forti".
Essere partito dalla diciassettesima casella della griglia Superbike ha sicuramente complicato i piani di Axel, che nel prossimo round in Ungheria dovrà cercare di essere maggiormente veloce nelle qualifiche, così da evitare di partire troppo indietro. Da ricordare anche che la
Bimota KB998 Rimini ha subito un taglio di 0,5 kg/h di flusso carburante da Assen per effetto del discusso regolamento tecnico vigente. Un provvedimento che ha sorpreso, soprattutto considerando che il motore non è esattamente il punto forte della moto, ridurne il flusso benzina crea ulteriori problemi.