Yamaha dal podio al crollo, Fabio Quartararo si sfoga: "Non sono stupido"

MotoGP
lunedì, 27 aprile 2026 alle 11:40
Fabio Quartararo pilota Yamaha MotoGP a Jerez
MotoGP Jerez, lo sfogo di Fabio Quartararo: "Non sono stupido"
GP di Spagna negativo per Yamaha, che neppure su una pista che poteva essere "amica" è riuscita a difendersi: Quartararo ha ribadito qual è la situazione tecnica.
Nel 2025 pole position e podio in gara, nel 2026 è cambiato tutto per Fabio Quartararo e Yamaha a Jerez. Partito dalla diciassettesima casella della griglia MotoGP, nella sprint race flag-to-flag ha agguantato il settimo posto e domenica sull'asciutto non è andato oltre il quattordicesimo. È stato l'unico pilota della casa di Iwata ad andare a punti nel weekend del Gran Premio di Spagna. La M1 con motore V4 si conferma un progetto ancora molto acerbo e dal potenziale sconosciuto. La giornata di test prevista oggi può aiutare a compiere qualche passo in avanti, però le aspettative non sono altissime.

MotoGP Jerez: Quartararo commenta la situazione Yamaha

Il campione MotoGP 2021 non è sorpreso di come sono andate le cose a Jerez, non aveva elementi per pensare che l'epilogo sarebbe stato differente: "Non c'è molto da dire su questo fine settimana. Ho provato a guidare in modo diverso, con uno stile diverso, ma non è cambiato nulla. Personalmente, so benissimo di cosa abbiamo bisogno, ma una cosa è saperlo e un'altra ben diversa è riuscirci. Abbiamo provato quasi tutto ciò che avremmo dovuto testare nelle prove libere, ovvero il telaio e gli alettoni. Purtroppo non ho notato alcun miglioramento significativo, quindi non mi aspetto nulla per lunedì".
Quartararo ha avuto modo di ribadire che con la Yamaha M1 2026 è completamente disarmato, non c'è alcun aspetto che lo possa aiutare ad essere competitivo in qualche frangente: "Ho avuto difficoltà in termini di aderenza e potenza. Purtroppo non c'è un solo punto in cui siamo forti e in cui posso dire di sentirmi a mio agio. Non mi sento a mio agio in frenata, in ingresso di curva, in curva, in accelerazione né in frenata". Non funziona nulla, praticamente.

M1 da migliorare, il Test servirà?

Il pilota francese sa di non essere il problema, di non aver perso il suo talento, tutto dipende dalla scarsa competitività della moto: "Ci sono molti aspetti in cui abbiamo problemi e facciamo fatica. Anche se ne risolviamo uno, poi ne spunta un altro. Personalmente non sono uno stupido, so come si guida e quanto perdiamo; in effetti, è sotto gli occhi di tutti. Un anno fa ero sul podio, oggi, invece, sono a 30 secondi di distanza".
Interpellato sul test di oggi, Quartararo non si è dimostrato particolarmente fiducioso: "Non abbiamo un nuovo motore da provare, ma la velocità massima è l'ultimo dei problemi, soprattutto su un circuito come questo. Vorrei solo ritrovare l'amore per la guida e divertirmi in moto".
La situazione è davvero complicata per lui e gli altri piloti Yamaha, impossibilitati a mostrare il loro vero potenziale a causa di una M1 troppo indietro sotto ogni punto di vista. La frustrazione nel box è tanta e probabilmente rende anche complicato il lavoro.
L'articolo originale con l'intervista in lingua spagnola su Motosan.es

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