Lo spagnolo era arrivato molto carico a Misano dopo il buon weekend a Balaton Park da sostituto di Alex Marquez: sperava di giocarsi la vittoria e, invece, è stato battuto nettamente dal compagno.
Iker Lecuona è ormai abbonato alla seconda posizione, stabilmente occupata nelle ultime sedici gare e anche nella classifica generale, dove i punti di distacco da Nicolò Bulega sono diventati 113. Ma se pensieri sul titolo mondiale Superbike 2026 ormai non ne faceva, certamente lo spagnolo aveva immaginato una
Gara 1 diversa. Ha dato battaglia al compagno di squadra solamente nelle prime curve dopo la partenza, poi non è stato in grado di reggere il suo ritmo e ha incassato un ritardo di ben 6"1.
Una lezione di guida quella che gli ha impartito Bulega. Il 26enne valenciano non se l'aspettava, era arrivato a Misano Adriatico galvanizzato dalla positiva apparizione in Ungheria con la Ducati MotoGP del team BK8 Gresini e puntava a vincere la sua prima gara in SBK, però quanto visto oggi ci fa pensare che potrebbe rimanere a secco anche in questo weekend. A proposito di MotoGP, non è escluso che possa correrci di nuovo in occasione del Gran Premio della Repubblica Ceca a Brno (19-21 giugno).
Superbike Misano: Lecuona stanco delle sconfitte contro Bulega
Superbike Misano: Lecuona stanco delle sconfitte contro Bulega
Lecuona non ha nascosto la sua frustrazione dopo la prima manche Superbike al Misano World Circuit Marco Simoncelli: "Nei primi giri ho visto che Nicolò era 2-3 decimi più veloce di me e dopo 4-5 giri ho rallentato, perché ho realizzato che non potevo fare niente ed ero già al limite. Sono davvero frustrato con me stesso, è il momento di fare uno step, ma mi manca ancora qualcosa per stare con Bulega. Devo lavorare per trovarlo sia nella moto sia nella mia guida, anche se la moto ha già dimostrato il suo potenziale e devo essere soprattutto io a fare l'ultimo passo".
Lo spagnolo ce l'ha con sé stesso, al settimo round della stagione SBK vorrebbe essere al livello di Bulega e non prendere una paga da 6 secondi. In sala stampa ha avuto modo di spiegare che non sono molti i punti in cui deve cercare di progredire, ma è complicato riuscirci: "Si tratta di 2-3 curve, però in questo momento non capisco cosa devo fare con la moto. So quali sono i posti in cui perdo, ma non riesco a farli come Nicolò e a stare con lui. Non avevo la fiducia per andare al limite in ogni giro e ho preferito essere conservativo, finendo la gara in P2 e conquistando altri 20 punti, evitando cadute".
SBK Emilia Romagna: la Superpole Race è un'occasione?
Assieme alla squadra lavorerà sui dati per analizzare la situazione e provare ad essere più competitivo in vista delle due manche di domenica: "Ora devo lavorare - conclude - e comprendere cosa devo fare. Già al primo giro avevo realizzato di non poter fare nulla, vedendo che Nicolò mi aveva superato facilmente e che poteva frenare più tardi e meglio di me. Non era il mio giorno".
Migliorare la frenata in determinate curve sarà un aspetto cruciale per tentare di impensierire Bulega. La Superpole Race da 10 giri potrebbe diventare un'occasione interessante, se farà uno step significativo. Per Gara 2 sembra complicato ribaltare la situazione, anche se ridurre il gap potrebbe comunque essere un obiettivo realistico.