SBK Misano: Bulega uno squalo in Adriatico, gara 1 è marcia trionfale

Superbike
sabato, 13 giugno 2026 alle 16:02
Superbike Misano: Nicolò Bulega vince gara 1 a Misano
L'unica incertezza che aleggia su Misano è quando la Ducati annuncerà l'accordo fra Nicolò Bulega e il team VR46 per la MotoGP 2027. Sull'esito di gara 1 non c'erano dubbi e infatti il Cannibale ha dominato, allungando la striscia di successi consecutivi: adesso sono 23!
Nel giro d'onore, in pista, si è seduto a tavola della "Trattoria Bubi", in omaggio al casco speciale dedicato ai componenti del team Ducati. L'unico che ha l'ambizione di batterlo, cioè il compagno di box Iker Lecuona, stavolta si è tolto il lusso di fare quattro curve al comando. Sullo scatto infatti ha vanificato la pole di Bulega, che però si è catapultato verso la Quercia con uno slancio pazzesco, risolvendo la pratica all'alba di una corsa senza più sussulti. Strada facendo Nicolò ha limato il record della pista, cancellando Toprak Razgatlioglu, che qui nei due anni precedenti aveva sempre battuto il ducatista.

Lecuona motiva Bulega

Lecuona stavolta non ha provato a tenere botta, il rivale è diventato velocemente un puntino sempre più impercettibile all'orizzonte. Il brillantissimo settimo posto che Iker aveva ottenuto in MotoGP solo sei giorni prima con la Ducati Gresini in sostituzione dell'infortunato Alex Marquez, ha motivato più Bulega dello stesso protagonisti. Una reazione da campionissimo: Lecuona ha beccato sei secondi, non pochi a parità di moto e team.

Il pilota da record

Bulega sta veleggiando a punteggio pieno. Acciuffando anche le due gare della domenica, non si vede chi lo potrebbe impedire, replicherà i 21 trionfi consecutivi in stagione di Toprak Razgatlioglu. L'obiettivo successivo saranno le 27 di Alvaro Bautista, e mancando ancora 17 manche, non c'è problema. Intanto, visto che c'è, ha eguagliato anche i 75 podi in Superbike di Marco Melandri. Che di gare però ne aveva disputate 203, mentre Bulega appena 91.

Montella the best of the rest

Coi due ufficiali non c'è storia, ma se sei un ragazzo del sud Italia al secondo anno di Superbike con una squadra top ma comunque privata, il podio di Misano è un sogno. Yari Montella è stato il migliore degli altri, un risultato pazzesco anche perchè il divario dallo schiacciasassi è stato meno evidente del solito. Ad agevolare il compito la scivolata del rivale diretto Lorenzo Baldassarri, che si è steso alla Rio nelle prime battute. Una macchia da cancellare subito.

Bimota sugli scudi

La marca riminese, con quartiere generale a due passi da questo circuito, è l'unica che in questa fase del Mondiale riesce in qualche modo a tenere testa all'imprendibile Ducati Panigale V4 R. "Essere i primi degli altri è l'unico obiettivo ragionevole" è il mantra nel box Bimota. C'è da aggiungere che pur avendo Kawasaki alle spalle, parliamo di un'atelier tecnologico di altissimo profilo, ma artigianale. Di Yamaha, BMW e Honda orami si sono perse le tracce. Tornado agli affari interni di casa Bimota, è da segnalare il fatto che Axel Bassani abbia dato paga al britannico Alex Lowes. Entrambi oggi hanno festeggiato il rinnovo del contratto. Non mancherà il tempo per provare ad alzare l'asticella.
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