Domani tocca ad una giornata unica di test ufficiali per la MotoGP, dopo il GP si gira ancora a Jerez.
Appena concluso il GP di Spagna, è il momento di pensare ad una giornata di test. Domani infatti la MotoGP sarà sempre a Jerez per svolgere un lunedì di prove: occhi puntati su tutte le novità, sicuramente non mancherà quanto già visto nel weekend di gare, qualche dettaglio lo potete vedere in foto di copertina. Costruttori in pista sia con i piloti ufficiali che con i collaudatori (martedì poi toccherà alla
Moto3). La giornata sarà divisa in due turni: si entra in pista alle 10:00 fino alle 13:00, seconda sessione dalle 13:20 alle 18:00. Di questi giorni anche un aggiornamento in caso di partenza posticipata, ve lo spieghiamo.
Si riparte subito dopo il GP
Sarà un'occasione in particolare per Ducati che, pur avendo esultato con Alex Marquez e Fabio Di Giannantonio, deve fare i conti col doppio ritiro nel team factory, Marc Marquez per caduta e Pecco Bagnaia per un problema tecnico. Troveranno soluzioni per riscattarsi prontamente? Aprilia archivia un GP a due facce, tra il disastro della Sprint ed una gara della domenica invece decisamente migliore. KTM ha avuto in Enea Bastianini, unico pilota Tech3 a causa dei guai fisici di Vinales, il suo pilota migliore in questo GP, vale a dire che nella squadra factory c'è qualche problema di troppo. In casa Honda, Johann Zarco 7° ha salvato il bilancio del weekend, e per quanto riguarda Yamaha, ormai è nota la situazione e i guai si vedono con tutt'e quattro i piloti, sia della squadra ufficiale che del team Pramac. Vedremo cosa porteranno i cinque costruttori nella giornata unica di test di domani.
Partenza posticipata, l'aggiornamento
Già dal GP di Spagna appena concluso è stato applicato questo aggiornamento, ufficializzato il 25 aprile, quindi durante il weekend di gara. Con il precedente sistema, quando i piloti erano in griglia e veniva annunciato un ritardo nella partenza, il conto alla rovescia veniva sospeso e riprendeva poi a 3 minuti dal via, il momento i cui i team devono smettere di lavorare sulle moto. Questo però non permetteva alle squadre di avere abbastanza tempo per capire quando interrompere le attività.
Di qui l'aggiornamento: con il nuovo sistema, una volta dichiarata la partenza ritardata in griglia, il conto alla rovescia prima del giro di riscaldamento riprende da 5 (e non più 3) minuti. In questo modo i team avranno sufficiente tempo a disposizione per capire quando fermarsi.
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