Un tempo vincere il Campionato Mondiale 125 o Moto3 era il passaporto verso un futuro in MotoGP. Per Valentino Rossi, Marc Marquez, Jorge Martin e tanti altri era stato il primo sigillo di brillanti carriere.
Certo, qualche pilota che non riusciva poi farsi strada nel Motomondiale e passava poi alla Supersport c'era. Uno su tutti è Sandro Cortese, Campione del Mondo Moto 3 nel 2012 e di SSP nel 2018. Fino a poco tempo fa però le star della Moto3 che cambiavano radicalmente paddock dopo pochi anni erano rare, al limite lo facevano a fine carriera. Ultimamente, invece, la Supersport è diventata il refugium peccatorum degli ex golden boy della Moto3. Non solo di chi, per un motivo o un altro, non riusciva ad emergere in Moto3, ma pure di chi si è laureato Campione del Mondo. E non è detto poi che sia sufficiente un titolo mondiale in bacheca per avere le porte aperte in SSP, anzi. Ne sa qualcosa Lorenzo Dalla Porta, Campione del Mondo Moto3 nel 2019 ma che non poi riuscito poi a gareggiare a tempo pieno nel WorldSSP essenzialmente per motivi di budget.
Quest'anno si contendono il titolo mondiale Supersport due spagnoli di grandi talento. In testa al campionato c'è Jaume Masia che appena tre anni fa aveva trionfato in Moto3 ed alle sue spalle Albert Arenas, iridato nel 2020. Se il passaggio di Masia alla SSP è stato estremamente repentino, fulmineo come dire "ok non ho spazio nel Motomondiale, vado subito nel paddock della
Superbike e faccio vedere a tutti chi sono", quello di Arenas è avvenuto dopo cinque stagioni in Moto2 ed ormai alla soglia dei trent'anni.
Masia è approdato in SSP con Orelac, una squadra storica ma piccola, non ufficiale. Tra lui ed il team si è creata una sintonia perfetta e l'anno scorso ha subito conquistato ottimi risultati concludendo il Mondiale al terzo posto. Nel corso del 2025 è stato corteggiato da vari team del Mondiale Superbike che poi hanno preferito puntare su piloti di maggiore esperienza, o con un passato in MotoGP o maggiormente appetibili agli sponsor. Jaume è rimasto dunque alla corte di Josè Calero e nel 2026 ha già conquistato due vittorie e due secondi posti.
Arenas è entrato in Supersport dalla porta principale con il team AS BLU CRU Racing Team, squadra praticamente ufficiale con una grandissima esperienza nel WorldSSP. Il team ha gareggiato a lungo in SSP con altre case motociclistiche poi ha scelto Yamaha. Di fatto è la squadra di riferimento della casa dei tre diapason assieme a Ten Kate dopo che Evan Bros è passato al ZX Moto. Arenas ha tutto al top ed una Yamaha R9 super competitiva.
Il Mondiale Supersport sarà un duello tra i due spagnoli? A prima vista sembrerebbe di sì. Si potrebbe inserire anche Oettle che va vinto gara-2 ad Assen sulla Ducati Feel Racing WorldSSP Team ma a livello di talento puro pare un gradino sotto ai due ex campioni del mondo. Sta sorprendendo Valentin Debise sulla
ZX Moto ma pensare che con la nuova moto cinese possa puntare addirittura al titolo pare eccessivo. E Can Oncu sulla Yamaha di Ten Kate? Era uno dei favoriti e può inserirsi nella lotta al titolo. Purtroppo non si vedono invece dei piloti italiani in grado di rinverdire i fasti di Bulega e Manzi.
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