Una rondine non fa primavera, è proprio il caso di dirlo. A Phillip Island, in una gara condizionata dal maltempo, Andrea Giombini aveva conquistato un ottimo quarto posto con la MV Agusta F3 800 RR mentre a Portimao sia lui che l'altro pilota su MV, Jacopo Cretaro, si sono espressi al di sotto delle aspettative. In gara-1 si sono classificati rispettivamente ultimo e penultimo mentre domenica Giombini 26esimo e Cretaro out.
Nel 2025 a Portimao MV Agusta aveva festeggiato una vittoria ed un secondo posto con Bendsneyder e Caricasulo era stato protagonista. La casa italiana aveva terminato il Mondiale con la bellezza di 259 punti, frutto di due vittorie e sei podi complessivi. I risultati di un anno fa ora sono lontanissimi. Il problema sono i team, la moto o i piloti? In primis bisogna ricordare con il Team MV Agusta Reparto Corse non esiste più: Andrea Quadranti è passato a Yamaha e si sta togliendo delle grandi soddisfazioni con
Arenas. Meno team e meno piloti: da cinque a due.
Sono rimasti dunque MotoZoo e Flemboo. La squadra di Fabio Uccelli ha ridotto il suo impegno schierando un solo pilota: Andrea Giombini mentre il team francese ha puntato su Cretaro.
Jacopo, pilota romano classe 2000, due anni fa ha conquistato il titolo nel campionato spagnolo Stock600, imponendosi come uno dei protagonisti della stagione.
Reduce da questo importante successo, ha proseguito il suo percorso tra JuniorGP e
Supersport, confermando velocità e continuità di rendimento. Non ha però nel palmares vittorie e podi in campionati mondiali. A Portimao era anche reduce da un infortunio avuto in allenamento qualche settimana quindi non era al top. Andrea Giombini è alla sua prima stagione completa nel Mondiale Supersport. Nato a Roma nel 2004, ha costruito la sua carriera nel CIV ottenendo dei podi ma ha pochissime gare internazionali all'attivo.
Cretaro e Giombini a livello di esperienza non sono certo paragonabili a Bendsneyder che aveva alle spalle nove stagioni nel Motomondiale, a Caricasulo con quasi un decennio di gare nel Mondiale Supersport o anche a Mattia Casadei, ex campione del Mondo MotoE.
Quanto riguarda le moto, le MV Agusta F3 800 RR sono praticamente le stesse del 2025, anzi, pare ci siano stati degli aggiornamenti ma a livello di tempi il gap è notevole. E dire che MotoZoo è un team di gente molto in gamba. In passato ha sempre ottenuto dei buoni risultati, come il titolo nel World Supersport Challenge con Tom Booth-Amos oltre ai podi con Federico Caricasulo e Mattia Casadei. Il regolamento tecnico del Mondiale non è cambiato. Che il problema sia l'inesperienza dei piloti? Sembrerebbe proprio di sì come lo era stato in passato per Evan Bros che per paio di stagioni non era riuscito a brillare per poi tornare prepotentemente alla ribalta. Questione di cicli, di fasi: nulla di nuovo sotto il sole.
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