MotoZoo si allea con Madforce Dubai: MV Agusta, fascino arabo e il talento di Giombini

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venerdì, 21 novembre 2025 alle 8:55
MotoZoo by Madforce by Dubai Motorsport
MotoZoo by Madforce by Dubai Motorsport
MotoZoo scrive un nuovo, affascinante capitolo della sua storia. Dal 2026 avrà come sponsor principale Madforce Dubai Motorsport, un'azienda che si occupa di attività legate ai motori nei paesi arabi. Avrà poi anche altri partner degli Emirati. Il team porterà in pista un’aura di fascino medio-orientale evocando il dinamismo delle nazioni arabe emergenti.
Negli Emirati Arabi Uniti, si sa, il made in Italy è una religione quindi il nuovo MotoZoo by Madforce Dubai Motorsport rimane fedele ad MV Agusta che nel 2026 avrà in pista solo due team. Tra i partner della squadra anche AutoZoo, un nuovo brand legato a MotoZoo che si occupa di auto di lusso e d'epoca. Il pilota scelto per questa nuova avventura è Andrea Giombini, romano di 22 anni con un passato da protagonista nel CIV Supersport. Quest'anno ha debuttato nel Mondiale partecipando agli ultimi tre appuntamenti stagionali con il D34G di Davide Giugliano che l'anno prossimo schiererà una sola moto e punterà tutto su Mattia Casadei. Giombini cercherà dunque di dimostrare il proprio potenziale con la MV Agusta di MotoZoo. Il team crede fortemente in lui e nel progetto legato agli Emirati Arabi.
"Il 2026 sarà un anno di transizione - spiega il Team Principal di MotoZoo Fabio Uccelli - tante novità ed alcune conferme. Saremo sempre Supported Team MV Agusta ma avremo un'impronta sempre più medio orientale. Lavoro ormai da tempo negli Emirati Arabi Uniti dove mi occupo di motorsport e ed i partner del team sono principalmente legati alla mia attività".

Schiererai solo una moto? 

"Sì, abbiamo scelto di concentraci per un anno su un solo pilota per poi tornare con due dal 2027. Con MV Agusta abbiamo definito un programma a medio-lungo termine per la crescita e la valorizzazione dei giovani".

Quali sono gli obbiettivi per il 2026? 

"In passato abbiamo scommesso su Tom Booth-Amos che oggi è un protagonista a livello mondiale. Nell'ultima stagione abbiamo valorizzato Mattia Casadei e speriamo di riuscire ad essere un trampolino di lancio anche per Andrea Giombini, un giovane in cui crediamo. Per lui sarà un anno di esperienza, di crescita, senza alcuna pressione. Dopo due stagioni piuttosto impegnative, nel 2026 il nostro obbiettivo è valorizzare il nostro pilota e conquistare più punti possibili, consapevoli che il livello del campionato è molto alto e con un pilota esordiente non possiamo puntare ai vertici della classifica. Molte piste saranno totalmente nuove per lui quindi l'essenziale è che faccia un campionato in progressione e riesca a dimostrare il proprio valore".
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