Supersport, Giugliano scommette su Mattia Casadei: "E' il pilota giusto"

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giovedì, 23 ottobre 2025 alle 18:30
Supersport team di Davide Giugliano
Supersport team di Davide Giugliano
Autunno, tempo di bilanci e di ripartenze. Il team D34G di Davide Giugliano saluta Federico Caricasulo ed dà il benvenuto a Mattia Casadei, uno tra i talenti emergenti del Mondiale Supersport.
La squadra romana anche quest'anno si è fatta onore ma le è mancato qualcosina per riuscire a scalare la classifica. La sorte le ha voltato le spalle ad inizio stagione. Ciò ha influito notevolmente.
"Sono sincero, mi aspettavo di più - dice Davide Giugliano a Corsedimoto - La stagione purtroppo è stata tribolata. Abbiamo iniziato il campionato con Glenn van Straalen e pensavamo di poter fare bene. Però si è infortunato subito al primo appuntamento stagionale, a Phillip Island. Ha fatto fatica a riprendersi, aveva bisogno di riposo quindi abbiamo deciso di separarci consensualmente. Quando si cambia un pilota a metà stagione non è mai facile ma abbiamo subito trovato un accordo con Federico Caricasulo. Lui ha portato una ventata di gioia al team, ci siamo trovati benissimo insieme. Purtroppo abbiamo raccolto meno di quanto avremmo sperato e potuto".
Come te lo spieghi?
"Il problema principale erano le qualifiche perché in gara avevamo il passo da top 5. Quando si parte dietro è difficile recuperare nella Supersport di oggi. Federico Caricasulo si è sempre comportato comunque da vero professionista, fino all'ultimo appuntamento. Lo ringrazio di cuore. A livello di risultati ci aspettavamo di fare un po' meglio ma la colpa non è di nessuno: la moto funzionava, il team ha lavorato al meglio e non ho nulla da rimproverare".
Da alcune stagioni siete sempre lì, ad un passo dal compiere uno step decisivo, ma vi manca sempre qualcosa. Cosa?
"Dobbiamo sempre fare di necessità virtù e non è facile. In più, fin dai tempi della Moto3, ho sempre cercato di puntare sui giovani e portarli avanti ma nella Supersport di oggi non è semplice. Non a caso ha vinto il Mondiale Stefano Manzi che è un pilota di esperienza davanti a Can Oncu, anche lui è da anni in questo campionato. A parte Huertas pochi giovani sono stati subito in grado di primeggiare. Da ex pilota ci tenevo a crescere delle nuove leve ma così facendo si paga un po' lo scotto".
Perché hai scelto di puntare ora su Mattia Casadei?
"Era già da un paio d'anni che lo tenevo d'occhio e lo avrei voluto nel mio team. In questa stagione, per altro, si è messo in evidenza con un'altra squadra dimostrando una volta di più le sue qualità. Abbiamo trovavo l'accordo molto velocemente. Credo sia il pilota giusto per il mio team anche perché ha dimostrato di riuscire ad adattarsi al volo alle nuove moto. Nella Supersport di oggi, con un solo turno di libere, è molto importante avere un pilota che sale in sella ed è subito veloce. Poi pilota italiano, moto italiana, team italiano: bello!".
Realisticamente quali sono le vostre aspettative per il 2026?
"Le aspettative chiaramente sono alte. Credo che nel 2026 avremo tutto per puntare alla top 5 in tutte le gare. Preferisco non sbilanciarmi di più, per scaramanzia".
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